Task Force Covid in azione nella Casa di Riposo

I quattro medici militari hanno effettuato un sopralluogo e si sono coordinati con l’Usca

In perfetto orario, alle ore 9, la Task Force Covid dell’Aereonautica Militare, dopo i saluti di rito con il Presidente Giorgio Sbaraglia, accompagnati dal Direttore Simone Ricci, hanno fatto il loro ingresso ai reparti dell’ASP Porcelli di Tolentino.

La squadra è composta da quattro elementi, provenienti da diversi reparti, che hanno già operato, nelle scorse settimane in Sardegna, sempre presso una residenza protetta con ospiti positivi al covid. Ne fanno parte il Tenente Medico Silvio Pallone, il Luogotenente Vincenzo Serpico, il 1° Maresciallo Ludovico De Marco, il Maresciallo di 2° Classe Anselmo Pacifico. L’unità militare composta da sanitari era giunta a Tolentino nella tarda serata di giovedì 14 gennaio e subito aveva incontrato il Cda e il Direttore dell’Asp e si è intrattenuta a lungo con il Sindaco Pezzanesi.

 

I sanitari militari hanno fatto un sopralluogo operativo, si sono coordinati con l’Usca e subito si sono messi al lavoro, prendendo coscienza della struttura con l’intento di essere immediatamente utili. Ovviamente si sono anche resi conto della difficoltà nel gestire una situazione così complessa anche per l’alto numero dei pazienti.
Attualmente operano all’interno della residenza protetta tolentinate, oltre alla task force dell’Aereonautica Militare, il personale sanitario dell’Usca, il personale Adi, gli infermieri e il personale Oss interno alla struttura, oltre a un fisioterapista esterno.

Situazione dei contagi invariata, con alcuni soggetti che necessitano di ossigeno e altri pazienti che sono asintomatici e senza febbre. Purtroppo, in questi giorni, sono stati registrati alcuni ricoveri, attualmente cinque e sei decessi, tutti pazienti con patologie pregresse.
“Si continua a lavorare con grande impegno per garantire i servizi sanitari essenziali ai nostri ospiti – sottolinea il Sindaco Pezzanesi – e speriamo di cominciare anche a vedere qualche segnale di ritorno alla normalità, almeno per i primi ospiti contagiati. Ringraziamo le Istituzioni che hanno accolto il nostro appello e che hanno inviato i sanitari dell’Aereonautica Militare per dare supporto a chi già opera all’interno della nostra struttura. Li accogliamo nella nostra Città e siamo certi che sapranno essere di ausilio al nostro personale, consentendoci di continuare ad assicurare l’assistenza sanitaria necessaria a superare questo momento così difficile”.

Tutte la news di cronaca

Articoli più letti della settimana