Tamponi obbligatori in D, Cianni: “Ce lo auguravamo, nessuna difficoltà ad adeguarci”

Jose Cianni, Dt Recanatese

CALCIO – Il Dt della Recanatese esulta ma storce il naso sul mercato: “Era meglio rinviarlo a gennaio, ma noi siamo sereni perché la rosa non si tocca”

Prestazione maiuscola della Recanatese che ha fatto un sol boccone del Rieti (leggi). “Avevamo una voglia matta di tornare al calcio giocato. In campo si è visto che i nostri avversari hanno avuto alcuni problemi più di noi nell’avvicinarsi a questa sfida, ma al di là di loro, ho visto una Recanatese padrona del campo che ha giocato con grandissima qualità”. Così il direttore tecnico leopardiano, Josè Cianni, commenta la netta vittoria contro i laziali.

Nel day after delle gare domenicali, le squadre di serie D hanno ricevuto due novità importantissime: su tutte il nuovo protocollo che prevede tamponi obbligatori prima di ogni singola partita. “Ce lo aspettavamo e ce lo auguravamo per il bene della stagione sportiva. Da tempo chiedevamo a gran voce regole precise che garantissero la prosecuzione del campionato nella massima sicurezza possibile. E’ vero, questo avrà un ulteriore costo, ma la società è seria e organizzata per attuare in maniera scrupolosa tutte le linee guida“.

E poi c’è lo slittamento della ripresa del campionato al 13 dicembre. La sfida con il Rieti poteva dare continuità di gioco alla Recanatese, invece si troverà a fare i conti con un’altra settimana di stop. “Ci dispiace molto per questa decisione. Alla squadra avrebbe fatto bene iniziare a giocare ogni sette giorni. Purtroppo dovremmo aspettare un’altra settimana, ma deve andare così e non ci possiamo far niente. Certo ci penalizza, ma non dobbiamo cercare alibi. Tutte noi società finora ci siamo lamentati troppo, ora è il momento di smetterla e di adeguarsi a ogni circostanza”.

Domani, 1 dicembre, si aprono le danze del calciomercato nel mondo dei dilettanti che si prospetta lunghissimo fino al 26 febbraio. Anche su questo Cianni è molto categorico. “Accettiamo la decisione presa dalla Lnd, ma non sono d’accordo sul tenere un mercato aperto così a lungo. Crea instabilità nei calciatori e ogni squadra può mutare di settimana in settimana. Anche se son dell’idea che questa finestra di mercato, dopo appena sei giornate disputate, poteva anche restar chiusa o perlomeno rinviare tutto a gennaio. La Recanatese però non deve preoccuparsi. Abbiamo lavorato bene in estate e la rosa non si tocca. Probabilmente ci sarà un inserimento under, ma è ancora tutto da vedere”.