Supermamma maceratese dà alla luce 10 figli con 8 cesarei: la storia di Rossella

Un vero record di cui si è venuti a conoscenza dopo la recente impresa della mamma ascolana e dei suoi cinque cesarei

di Giada Berdini

Rossella Accattoli, originaria di Macerata, vive a Montefano ed è la mamma di 10 splendidi figli. La sua è una storia di vita, amore e altruismo. Rossella ha dato alla luce i suoi figli con ben 8 parti cesarei. “Io e mio marito ci siamo sposati semplicemente con l’idea di essere aperti alla vita, non avevamo una meta da raggiungere. Abbiamo accolto quello che il Signore ci ha donato”, racconta. “Non è merito nostro quello che abbiamo, non siamo supereroi”.

 

Dopo il caso eccezionale, definito “da guinnes” di una donna di Ascoli Piceno che ha messo alla luce il suo decimo figlio con il quinto cesareo (leggi il nostro articolo), Rossella ci ha raccontato la storia della sua numerosa famiglia.

La primogenita, Anna, ha compiuto 18 anni lo scorso novembre, mentre la piccola di casa, Noemi, è nata soltanto 4 anni fa. “Durante le prime quattro gravidanze sono stata seguita all’ospedale di Recanati. Per Anna i medici hanno dovuto praticare un cesareo d’urgenza a causa di una sofferenza fetale, mentre per la mia seconda figlia, Rachele, ho voluto provare a fare un parto naturale. Così è andata anche per il terzo: è stato il più bello perché sono rimasta a casa fino all’ultimo ed è nata Maria”.

“Poi è arrivato il quarto, il mio primo maschio, Giuseppe. Lui era podalico, stava in piedi e ricordo che pensavo fosse enorme. Così, anche in questo caso, i medici hanno dovuto fare il cesareo”. Michele, invece, è venuto al mondo all’ospedale di Bologna. “Aveva una cardiopatia congenita e il parto naturale non era la soluzione ideale e sicura per lui”.

Le ultime quattro gravidanze di Rossella sono state seguite dal dottor Vincenzi, ex primario di ostetricia e ginecologia di Fermo. “Quando sono andata da lui la prima volta si trovava al Salesi. E’ stato il mio angelo custode. Avevo paura che altri potessero dirmi di chiudere le tube evitando gravidanze rischiose”. Grazie a lui sono nati Pietro, Davide, Gioele, Giovanni e Noemi. “Era stato molto franco con me, sapevo la mia situazione e sapevo di dover affrontare altri parti cesarei”.

“Ed ora eccomi qua. Ho 10 figli, ho affrontato 8 cesarei. Il Signore mi ha regalato una vita piena in cui ho imparato a dare la mia vita per i miei figli e per gli altri. E’ un esercizio contro l’egoismo, anche se umanamente tutti siamo portati a pensare prima per noi stessi. Di sicuro in casa c’è sempre movimento, non ci annoiamo mai. Far parte del cammino catecumenale ci ha aiutato e ci aiuta ad affrontare tutto questo”.

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