SECONDA – Si è spostato dalla Settempeda lasciando la Promozione, due gol alla Treiese nell’ultimo turno per sbloccarsi
Continua la sua marcia inarrestabile in vetta al girone F il Sarnano, che però oggi pomeriggio potrebbe essere detronizzato dal Visso, impegnato nel recupero dell’ultima di andata contro la Treiese. Intanto i biancoazzurri sabato scorso hanno superato all’inglese proprio la Treiese, inanellando il tredicesimo risultato utile e chiudendo con la porta inviolata per la decima volta in stagione. Uomo del match del pomeriggio in casa Sarnano: l’esterno offensivo Euro Bernabei, autore di una doppietta che è coincisa anche con i suoi primi goal in maglia biancoazzurra: “È una vittoria che ci dà fiducia perché comunque avvenuta contro una diretta concorrente. Ci permette di staccarli e tenerli indietro in classifica. Rigore parato sull’1 a 1? Parlare di Riccardo Marani sarebbe riduttivo. È di Sarnano e ha deciso di sposare il progetto. È sicuramente un portiere di assoluto valore. Un lusso per la categoria. Difensivamente c’è grande solidità. Cerchiamo sempre di rischiare il meno possibile e non abbiamo sofferto a parte qualche ripartenza. Per quanto riguarda la doppietta sono molto contento e soddisfatto perché era da tanto che non riuscivo a trovare continuità. Mi dispiace per la traversa perché poteva essere una tripletta. Dedica? Quando penso al calcio la mia mente è sempre verso la mia famiglia e in particolar modo verso mio padre che è dieci anni che non c’è più. Mi ha sempre sostenuto e quindi i miei piccoli successi sportivi li dedico sempre a lui”.
Dopo aver vestito nella prima parte di stagione la maglia della Settempeda in Promozione, il valido esterno d’attacco prima di Natale ha deciso di cambiare aria e tornare in Seconda Categoria a distanza di quattro anni, sposando l’ambizioso progetto della società del presidente Rossini:” Quest’estate con mister Pierantoni, che mi conosce molto bene, c’è stata l’opportunità di andare a San Severino e ho accettato subito. All’inizio ho giocato con continuità, partendo sempre da titolare. Poi man mano la categoria e il ruolo dei fuoriquota richiedeva un impegno diverso. Ho trovato meno spazio nella parte centrale e quindi questo mi ha portato ad analizzare la situazione e a decidere di prendere una via diversa, concordata con il mister e la società. Dispiace perché la Settempeda è una società organizzata che merita altri palcoscenici. La mia esigenza in questo momento era di giocare e trovare continuità e ho deciso di scendere di due categorie perché il progetto di Sarnano mi ha stimolato e soprattutto può dare valore all’uomo e al calciatore che sono. Abitando a San Ginesio conoscevo da sempre quasi tutti i ragazzi. È un ambiente che già conoscevo e quindi è stato facile trovare un accordo”. In estate la società biancoazzurra ha deciso di ripartire con nuovo corso tecnico affidato a mister Ruffini, a cui è stata consegnata una rosa valida in ogni reparto, con un mix di giocatori più esperti e giovani di valore e del posto che può vantare anche il quinto miglior attacco e la seconda miglior difesa del raggruppamento.
” Il mio arrivo a Sarnano è stato molto positivo. È un gruppo unito e forte sia a livello mentale che tecnico-tattico. Siamo lì, ce lo meritiamo e dobbiamo continuare così. Mister Ruffini lo conoscevo già da calciatore. Ci siamo affrontare diverse volte in passato. È una persona squisita che ti permette di allenarti in un certo modo”. Sui tifosi e l’entusiasmo che si respira in paese: ” Giocare in queste categorie con tutto l’entusiasmo della gente e del paese fa solo piacere. Ti trasmette quel senso di appartenenza che magari in altri posti non trovi. L’entusiasmo si percepisce ed è importante. Se la società è ambiziosa, né beneficiano tutti”. Sulla sua posizione in campo: ” Negli ultimi anni ho fatto quasi tutti i ruoli. Mister Pierantoni mi utilizzava come mezz’ala o quinto. Io nasco seconda punta. Mi sento un esterno d’attacco. Mi piace partire da destra, accentrarmi e puntare la porta”. Sabato per il Sarnano il calendario proprio la trasferta di Cessapalombo contro una Palombese reduce da due ko di fila: “ È quella classica partita che per noi è una sliding door. Troviamo una squadra ferita che gioca in casa. D’altro canto noi dobbiamo provare a vincere pensando mentalmente, partita dopo partita. Girone? Tra la Seconda e la Prima c’è differenza. Ancora di più tra Seconda e Promozione, dove c’è un livello qualitativo e di ritmo, molto diverso. Ci sono tre-quattro squadre attrezzate con giocatori di categoria superiore che provano a giocare”. In chiusura:” Non ci nascondiamo, l’obiettivo è provare a vincere il campionato, anche se non sarà facile. A maggio tireremo le somme e vedremo che raccoglieremo. A livello personale ho tanta voglia di dimostrare e mettermi al servizio della squadra. Personalmente l’obiettivo è fare il meglio possibile e più goal possibili, ma l’obiettivo di squadra è quello che mi preme di più”.
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