Strage di Corinaldo, pene dai 10 ai 12 anni per i sei imputati

A un anno e mezzo dalla tragedia, la prima sentenza. Non è stata riconosciuta l’associazione a delinquere

Pene dai 10 ai 12 anni per i sei imputati per il processo di Corinaldo. La sentenza è arrivata a un anno e mezzo di distanza dai fatti. Non è stata riconosciuta l’associazione a delinquere. “Siamo per questo delusi – ha detto uscendo dall’aula il fratello di una delle giovani vittime – non ci aspettavamo questa decisione”.

Sono sei gli imputati, poco più che 20enni, originari della Bassa Modenese: Raffaele Mormone, Ugo Di Puorto, Badr Amouiyah, Andrea Cavallari, Moez Akari e Souhaib Haddada.  Sono stati giudicati responsabili degli spruzzi di spray urticante, finalizzati a creare scompiglio e favorire i furti, che generarono il fuggi fuggi verso le uscite di sicurezza nella drammatica notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 al Lanterna Azzurra Clubbing di Corinaldo.

 

Quella notte morirono cinque adolescenti più una mamma che aspettavano l’arrivo di Sfera Ebbasta all’interno del locale. I feriti furono quasi duecento. Persero la vita i giovanissimi Asia Nasoni, Benedetta Vitali, Daniele Pongetti, Emma Fabini, Mattia Orlandi e la 39enne Eleonora Girolimini, che aveva accompagnato la figlia all’esibizione in dj set del suo idolo Sfera Ebbasta.

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