Strage di Corinaldo: indizi di innocenza per il diciassettenne indagato

La difesa del ragazzo ha prodotto copia di una chat da cui si apprende che non era alla Lanterna Azzurra

I testi di alcune conversazioni, in particolare chat di Instagram, avute con alcuni amici potrebbero scagionare il principale indagato per la strage di Corinaldo dalla pesante accusa di aver provocato la morte di sei persone. Il diciassettenne su cui sin da subito si eano concentrate le indagini, che attualente si trova presso una comunità tra le Marche e l’Emilia Romagna, ha sempre ffermato di non essersi recato alla Lanterna Azzurra quella notte.

E, ora, a confermare la sua versione ci sarebbero anche i testi della chat prodotti dai suoi legali. Si tratta di conversazioni con gli amici e di una in particolare in cui si apprende che il diciassettenne non era al corrente di quanto stava accadendo a Corinaldo e di una, precedente, da cui si apprenderebbe che il ragazzo quella sera aveva declinato l’invito di un amico a recarsi alla Lanterna Azzurra per assistere al djset di Sfera Ebbasta.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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