Storiche scuole Maggini all’asta: “Il Comune le ha vendute al prezzo di un orto”

ANCONA – La riflessione di Alessandra Maltoni, nipote del partigiano Alessandro Maggini

Ancona perde un pezzo di storia con le vecchie scuole elementari Maggini di via Tavernelle inserite anni fa nel piano delle alienazioni voluto dal comune di Ancona che ora invece sono state vendute all’asta. Sulla intera vicenda è intervenuta Alessandra Maltoni, nipote di Alessandro Maggini, il partigiano ucciso dai nazifascisti il 6 febbraio 1944 ad Ostra: “Provo un grande senso di tristezza perchè hanno venduto un edificio pubblico al prezzo di un orto sottraendolo a tante ipotesi di progetti presentati e che sarebbero stati utili alla collettività. È anche più triste vedere l’indifferenza di un’amministrazione per quei luoghi che sono il ricordo di tante generazioni che si sono imparate a conoscere e a voler bene tra i banchi di scuola”.

“In questi anni andavano fatte le manutenzioni alla vecchia scuola delle Grazie per salvaguardarne il valore e la funzione, invece che, abbandonarle e, dopo anni e anni di incuria, svalutarle sempre più tramite tante vendite all’asta che non hanno avuto altro sbocco che quello conclusivo di darle via a un immobiliare per un prezzo ridicolo (170.000 euro) tramite una “trattativa privata” sconosciuta ai più e senza valutare cosa ci verrà fatto”. Una scuola quella di via Tavernelle abbandonata da anni divenuta rifugio di sbandati e senza tetto anche per il fatto che l’intero immobile una volta chiuso è finito nel dimenticatoio. Una scuola che fa parte del tessuto sociale dell’intero quartiere che ora si domanda che fine farà questyo complesso.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia