Stipendi non pagati, l’Aiac scrive alla società: rischio penalizzazione Maceratese

Daniele Marinelli, ex tecnico della Maceratese

PROMOZIONE – Marinelli aveva il contratto depositato ed è stato retribuito fino a novembre

di Andrea Busiello

Una grana, e non di poco conto, dietro l’angolo per la Maceratese. La società presieduta da patron Crocioni rischia la penalizzazione per il prossimo campionato per non aver onorato le spettanze dell’ex tecnico Daniele Marinelli.

Alberto Crocioni, presidente Maceratese

Marinelli aveva un contratto depositato in Lega Calcio e i suoi compensi erano obbligatoriamente da pagare a prescindere dall’esonero o meno (come capita sempre in queste circostanze). L’ultimo compenso pagato al giovane tecnico risulta essere riferito al mese di novembre. Per questo motivo le parti si erano accordate, dopo l’esonero, che le spettanze sarebbero state corrisposte regolarmente strada facendo. Ma la realtà dei fatti è stata altra e Marinelli, dopo vari tentativi bonari andati a mal fine nonostante le parole date, si è dovuto rivolgere all’Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio).

Così l’Avvocato Massimiliano Bombardi ha mandato una raccomandata con ricevuta di ritorno alla società biancorossa intimando il pagamento delle spettanze pattuite entro il 30 giugno, così come da regolamento. Chiaramente in questa circostanza c’è anche di mezzo il Covid ma i compensi di dicembre, gennaio e febbraio non possono essere attribuiti come scusa in questa situazione.

Stando al regolamento la società rischia la penalizzazione nel prossimo campionato nel caso non dovesse rispettare gli accordi federali depositati e pattuiti.

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