Stalking, perseguita e molesta la ex: ammonimento del Questore per un uomo

Non accettava la fine della relazione

È stato necessario l’intervento del personale della Polizia di Senigallia al fine di garantire una maggior tranquillità ad una donna che, dopo aver vissuto una relazione con un coetaneo, ha deciso di interromperla e porre fine a qualunque tipo di rapporto.

Tutto ha avuto inizio alcuni mesi addietro quando i due si sono incontrati e hanno cominciato una frequentazione, che si è poi trasformata in relazione sentimentale. Dopo i primi giorni, la donna, per esigenze personali, si trovava costretta ad allontanarsi dall’uomo per alcuni periodi prolungati; lui cominciava ad assillarla con richieste di notizie circa le sue assenze e le sue frequentazioni amicali.
Tali circostanze cominciavano a far insospettire la donna che, comunque, decideva di proseguire la relazione. Ma bastavano pochi giorni e l’uomo si lasciava andare ad altri comportamenti particolarmente molesti, inviandole continui messaggi con richieste di chiarimenti.

A quel punto la donna, particolarmente agitata, ha deciso di troncare il rapporto, intimando all’uomo di non avvicinarsi a casa sua e di non contattarla al telefono. Ciò nonostante l’uomo ha proseguito con continui invii di messaggi e chiedendo informazioni sulla donna ad amici comuni. In alcune occasioni, incontrandola per la città, si è avvicinato alla donna apostrofandola con termini poco consoni. Tali continue situazioni hanno generato nella vittima paura e timore al punto che, in qualche occasione, era stata costretta a richiedere l’intervento delle forze di polizia.
Alla luce dei diversi episodi accaduti e visto il reiterarsi dei comportamenti molesti, la donna si è recata presso gli uffici del Commissariato di Polizia di Senigallia raccontando la propria vicenda personale agli agenti. Effettuata una serie di accertamenti sul conto dell’uomo, i poliziotti hanno avanzato la proposta di applicazione della misura dell’ammonimento che, il Questore di Ancona, attraverso la Divisione Anticrimine, ha immediatamente emesso a carico dell’uomo.

Di seguito all’applicazione della misura dell’ammonimento, all’uomo è stato intimato, dal personale del Commissariato di Senigallia, di astenersi da qualunque forma di interferenza nella vita della vittima, pena la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di atti persecutori.

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