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Sprecacè mette le ali alla Recanatese: “Vincere per la vetta solitaria”

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Cristiano Sprecacè

SERIE D – Il portiere giallorosso pronto a sfidare il Pineto: “Hanno buone individualità ma pensiamo solo a vincere, questa giornata è troppo importante”. Squadre in campo domani (sabato) alle 14.30

di Michele Raffa

Battere il Pineto e sperare in un passo falso del Notaresco a Matelica. L’undicesima giornata di campionato può essere quella che finalmente ci garantirà la vetta solitaria”. Senza troppi peli sulla lingua, il portiere Cristiano Sprecacè traccia il bilancio della domenica perfetta della Recanatese. Come dargli torto. Gli allibratori al Tubaldi penderanno tutti dalla parte dei giallorossi che avranno la ghiotta occasione di vincere e quindi tifare, almeno per una volta, per il rinato Matelica affinché possa apparecchiargli la tavola per la fuga decisiva.

“La partita col Pineto (fischio d’inizio reo 14.30 ndr) arriva in un momento troppo importante della stagione. Avremo una grossa chance per allontanare finalmente il Notaresco. Servirà la massima concentrazione fin dai primi minuti, abbiamo presi troppi gol nelle battute iniziali di gara, ma la nostra forza ci ha sempre permesso di raddrizzare le situazioni. Dalla porta, anche quando subisco subito gol, non dispero mai. Ho sempre quella sensazione, vedendo giocare la squadra in campo, che prima o poi il gol arriva”. Se lo scorso anno Sprecacè giocava ad intermittenza alternandosi con Piangerelli, quest’anno con Giampaolo il numero uno appare ben cucito sulla schiena del classe 2000.

Il ruolo del portiere è molto delicato e trovare il giusto feeling con quel rettangolone chiamato area di rigore e quei maledetti 7,32 metri di porta che devono diventare invalicabili, ne beneficia non solo il diretto interessato ma l’intera squadra che ripone le speranze di non prendere gol in un’unica persona. “Inutile dire, più minuti gioco e meglio è. Rispetto allo scorso anno noto tantissime differenze. Quest’anno vengono esaltati molto di più i valori collettivi, mentre lo scorso anno alcune partite venivano decise dal singolo. Il gioco con Giampaolo appare più fluido, poi coloro che erano la scorsa stagione hanno un anno in più e questo conta moltissimo”. E poi, aggiungerei, ci sono i due esperti Pera e Nodari, il tempo passa ma loro migliorano e Sprecacè insieme ai compagni ringrazia.

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