Spiaggia Palombina, riaperto il passaggio della ferrovia

Alcune transenne consentono ai bagnanti di arrivare al mare in piena tranquillità

Pace fatta tra gli operatori balneari di Palombina (Ancona) e le Ferrovie con la speranza che i lavori attesi da anni vengano effettuati nel periodo invernale e che il prossimo anno non si ripeta questa sorta di commedia estiva.

Al centro dell’attenzione il vecchio stabile che un tempo ospitava proprio la stazione ferroviaria di Palombina. Dagli anni sessanta in poi da queste parti fermavano un paio di treni speciali provenienti dall’Umbria che portavano proprio a Palombina migliaia di bagnanti. Un vero e proprio esodo andato avanti per una trentina di anni, poi poco alla volta il flusso dei bagnanti provenienti dall’entroterra umbro-marchigiano si è quasi ridotto a zero. La stazione ha chiuso i battenti, fatta eccezione per il bar con annesso ristorante che è andato avanti fino a tre anni fa per poi abbassare la saracinesca.

Senza attività e qualcuno che potesse garantire un minimo di manutenzioni, lo stabile così ricco di storia e di ricordi per l’intera spiaggia di Palombina è finito nel dimenticatoio. Di proprietà delle ferrovie, già lo scorso anno era stato chiuso di punto in bianco il passaggio ai pedoni provenienti dal cavalcavia e diretti in spiaggia. Chiusura dovuta ad alcuni vetri pericolanti, poi il passaggio a distanza di poche ore era stato riaperto. Un copione che si è ripetuto anche quest’anno con le Ferrovie che per ben 2 volte hanno tentato di chiudere l’accesso in spiaggia con un cancello poi rimosso dai bagnanti quanto mai esasperati da questa situazione.

Sul piede di guerra anche i tanti operatori balneari le cui attività si trovano proprio sulla spiaggia di Palombina e che giustamente si chiedono per quale motivo i lavori di messa in sicurezza dello stabile non vengano effettuati nel periodo invernale. A trovare un compromesso tra le parti ci ha pensato il comune di Ancona con l’intera zona antistante lo stabile che è stata transennata quanto basta per garantire la messa in sicurezza della stazione ma anche il transito dei bagnanti. Una stazione fantasma dove da anni non ci sono passeggeri, i treni non fermano ma nonostante ciò lo speaker continua ad annunciare l’arrivo dei convogli e l’invito a non lasciare i bagagli incustoditi nei pressi dei binari in quanto la polizia potrebbe effettuare dei controlli a campione.