Spazzafumo: “Siamo quelli del cambiamento, con noi al governo la città brillerà”

Se dovesse vincere al ballottaggio nominerà assessori i più votati e anche figure competenti

Ultimi giorni di campagna elettorale prima del ballottaggio del 17 e 18 ottobre a San Benedetto del Tronto. In lizza il ricandidato sindaco Pasqualino Piunti (centrodestra) e l’imprenditore Antonio Spazzafumo, leader di cinque liste civiche.

Come procede la campagna elettorale?
“Stiamo girando la città – afferma Antonio Spazzafumo – parlando con le aziende e le attività commerciali, invitando chi è andato a votare di tornare ai seggi e sollecitando chi si è astenuto a recarsi alle urne. Venerdì pomeriggio chiuderò la campagna in piazza Matteotti”.

Nel caso venisse eletto, quale sarà la prima cosa che farà?
“Sicuramente da subito ridare decoro alla città che versa in condizioni pietose, con un’operazione di pulizia generale. Questa amministrazione ha speso 600mila euro per gli asfalti, ma ancora non riesco a trovare una strada asfaltata”.

Quali criteri pensa di adottare per la composizione della giunta?
“Il primo filtro sarà quello delle preferenze e competenze. I consiglieri eletti come pure quelli che non entreranno nel consesso civico sono tutti capaci e all’altezza di governare”.

Dopo il no agli apparentamenti pensa che avrà il sostegno del centrosinistra?
“Sappiamo che mi sosterranno al ballottaggio, seppure non ci sia un accordo scritto. Noi siamo aperti con loro per confrontarci sul programma. In amministrazione lavoreremo sui punti che abbiamo in comune”.

Un motivo per il quale gli elettori dovrebbero votare Spazzafumo.
“Perché siamo quelli del cambiamento, della trasparenza, dell’innovazione, della digitalizzazione. Siamo le persone di una San Benedetto proiettata nel futuro. La città è stata mortificata, svenduta, privata dei servizi da cinque anni di cattiva amministrazione, se continuerà così diventerà un dormitorio con la pausa turistica estiva, ma con poca attrattiva. Vogliamo riportarla ai livelli che merita”.

Perché non dovrebbero votare il sindaco uscente?
“Piunti in cinque anni non ha fatto nulla di buono. Nel 2016 si è insediato con la Piscina Comunale che aveva solo la vasca esterna inagibile, ora è completamente chiusa; la scuola Curzi è stata venduta; l’ex stadio Ballarin è senza un progetto; il degrado urbano è sotto gli occhi di tutti; sul tratto del lungomare inaugurato a giugno l’asfalto ha ceduto in qualche punto e la passeggiata è piena di crepe che andranno a complicare la qualità del lavoro, qualora capitasse un’invernata fredda. Tra un paio d’anni bisognerà rimetterci mano”.

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