Spadafora: “Consentito lo sport dilettantistico fino a livello regionale”

Vincenzo Spadafora

Il Ministro dello Sport: “Consentiti solo allenamenti individuali per società di carattere provinciale”. Il calcio sembrerebbe salvo fino alla Seconda categoria, basket e volley fino alla serie D: si attendono i comunicati ufficiali delle rispettive Federazioni

“Palestre, piscine e centri sportivi restano aperti. Proseguono partite e gare sportive dilettantistiche a livello regionale e nazionale, mentre per il livello provinciale, società e associazioni sportive ed enti di promozione proseguiranno gli allenamenti degli sport di squadra ma solo in forma individuale, come le squadre di serie A all’inizio della fase due. Per fare un esempio: la squadra di una scuola calcio di Giovanissimi o Pulcini potrà continuare ad allenarsi, ma senza giocare partite. Nelle prossime ore, insieme ai rappresentanti del settore, studieremo ulteriori misure di sicurezza per una maggiore tranquillità di tutti e scongiurare possibili chiusure”. Ad affermarlo è il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in un suo post ufficiale su facebook.
Per quanto concerne il calcio dilettantistico, come anticipato nella serata di ieri, nelle Marche è consentito fino alla Seconda categoria. Quest’ultimo campionato insieme a Promozione e Prima categoria potrebbe iniziare regolarmente questo fine settimana, tutto però è ancora da vedere in attesa dell’incontro in programma giovedì tra il presidente della Figc Marche, Cellini, e il Governatore regionale, Acquaroli.
Il basket maschile, contrariamente a quanto accennato nella serata di ieri, sembrerebbe salvo fino alla serie D regionale, comprendendo quindi A1, A2, B e serie C. Stessa cosa nella nostra regione potrebbe valere per il volley, sia maschile che femminile, con l’attività regionale che proseguirebbe fino alla serie D, lasciando quindi momentaneamente ai box Prima, Seconda e Terza divisione. In questi casi è fondamentale utilizzare tutti i condizionali del caso in attesa dei comunicati ufficiali delle rispettive Federazioni le quali si son prese del tempo per effettuare un’attenta e adeguata lettura del testo completo del nuovo Dpcm.
Di seguito l’articolo 1 comma 6 del nuovo Dpcm inerente allo sporto: “Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali. Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport, è consentito nei limiti di cui alla precedente. L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale”.

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