Spaccia cocaina purissima a bordo di una berlina grigia: arrestato un 30enne

Denunciata anche la ragazza di 21 anni, complice nell’attività illecità svolta nell’area fermano-civitanonese

Nelle prime settimane del mese di giugno i militari della Stazione dei Carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, nel corso della quotidiana attività di controllo del territorio, hanno appreso da alcuni cittadini che nelle frazioni confinanti con il civitanovese era in atto una presunta attività di spaccio ad opera di un personaggio che, con metodicità, si spostata a bordo di una berlina di colore grigio.

Al fine di verificare i fatti è stata predisposta un’attività di monitoraggio e osservazione dell’area interessata nel corso della quale i militari individuavano concreti elementi di sospetto a carico di un cittadino egiziano di Civitanova Marche, risultato essere già pluripregiudicato per delitti connessi alla detenzione e spaccio di stupefacenti.

Il prosieguo dell’attività investigativa, secondo le normali tecniche di osservazione e pedinamento, ha consentito di individuare sia il luogo di effettiva dimora del soggetto, ubicato in località Fontespina di Civitanova Marche, diverso dalla residenza, dove era ragionevole ritenere occultasse lo stupefacente poi destinato allo spaccio.

L’intera attività di polizia svolta è stata refertata, per competenza giurisdizionale, alla Procura della Repubblica di Maceratanellapersona del sost. Procuratore dott. Enrico Riccioni, il quale emetteva un decreto di perquisizione nei confronti del soggetto indagato. L’atto di perquisizione è stato eseguito il 26 giugno dagli stessi militari della Stazione di Sant’Elpidio a Mare coadiuvati, in sinergia operativa, dai colleghi della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche e dall’Unità Cinofila della Guardia di Finanza civitanovese.

La perquisizione ha consentito il rinvenimento e sequestro di: 130 grammi di cocaina purissima che, opportunamente “tagliata”, sarebbe stata poi suddivisa in dosi e spacciata nell’area fermano-civitanonese, con ricavi stimabili in 90/100mila euro; 50 grammi di marijuana; bilancini e oggetti atti al confezionamento delle dosi; la somma in contanti di 8.000 euro, frutto dell’attività illecita svolta negli ultimi giorni, oltre a banconote in valuta egiziana pari a circa 600/700 euro. I militari pertanto, per il complesso degli elementi indiziari raccolti coniugati al riscontro avuto dall’eseguita perquisizione, hanno proceduto all’immediato arresto del cittadino egiziano E.A.M., 30enne, e alla denuncia in stato di libertà della compagna italiana di quest’ultimo, una ragazza 21enne della provincia partenopea, risultata parte attiva nell’attività illegale svolta dallo straniero.

I militari elpidiensi sono stati i primi a raccogliere elementi che hanno consentito di arrestare immediatamente l’egiziano per la sua attività di spaccio. Con l’udienza di convalida, celebrata in questi giorni, il Giudice ha imposto l’obbligo di firma in attesa dello svolgimento del processo.

L’attività dell’Arma di Sant’Elpidio, si è poi estesa ad altri ambiti e settori di controllo non ultimo quello sulla prevenzione epidemiologica per contrastare la diffusione del Covid-19 e dei connessi comportamenti pericolosi e scorretti. In tale contesto nelle giornate del 3 e 4 luglio sono stati controllati, nel territorio elpidiense, diversi bar e esercizi di ristorazione; in due di essi sono state accertate violazioni connesse alla mancata sanificazione interna ed esterna deilocalie delle normeche ne impongono lacertificazionee documentazione.

Le infrazioni, oltre al pagamento della sanzione amministrativa prevista, hanno comportato per entrambi gli esercizi la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per cinque giorni.

 

Ti potrebbero interessare

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi