Sostegno alla nascita, firmato accorto tra Comune e Salesi

L’accordo è per fornire un sostegno socio-economico ai minori presenti nel territorio di Ancona

Aiutare concretamente le famiglie in difficoltà economica a sostenerle nelle spese legate alla nascita e alla crescita di un figlio: è l’obiettivo dell’accordo di partnership siglato ieri mattina in Municipio ad Ancona tra l’assessore alle Politiche sociali e Sanità Emma Capogrossi e il presidente della Fondazione Salesi, Cristiano Maraldo, affiancato dalla direttrice della Fondazione, Laura Mazzanti. La recente emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 è andata ad aggravare ulteriormente situazioni di disagio economico già esistenti, allontanando ancora di più – per quanto riguarda l’arrivo di un figlio- la possibilità di vivere con spensieratezza il periodo speciale dell’attesa. L’accordo tra le due istituzioni- che collaborano da tempo per fornire un sostegno socio- economico ai minori presenti nel territorio di Ancona e alle loro famiglie- assume pertanto il significato di garantire il diritto di ogni bambino, indipendentemente dalle possibilità economiche della sua famiglia, di nascere e crescere in un ambiente accogliente e tutelante.

Tra le azioni previste nell’ accordo di partenership siglato oggi c’è di fatto la fornitura del materiale necessario per sostenere le famiglie al momento della nascita di un bimbo. Come si sostanzia la collaborazione? Grazie ad una solida rete consolidata negli anni i volontari della Fondazione Salesi raccolgono il materiale necessario quali: vestitini, carrozzine, corredino nascita, giocattoli, accessori e prodotti per la cura del neonato ecc, prevalentemente nuovi o usati in ottimo stato, da distribuire alle famiglie in difficoltà economica. Il materiale viene depositato in un locale messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. I destinatari dell’intervento sono famiglie già conosciute dai servizi e/o segnalate dalla stessa Fondazione: la priorità è quindi quella di dare sostegno ai neo genitori durante questa delicata fase e migliorare le condizioni di benessere del bambino e tutelare i suoi diritti primari. Tutto il materiale viene sanificato, inventariato e suddiviso per età e genere, al fine di monitorare il flusso e facilitare la distribuzione.

Sono già stati individuati i primi nuclei beneficiari e donati corredini nascite, oltre che passeggini/trio, seggiolino e culla. L’attenzione posta non è solo per i nascituri ma anche per i fratellini maggiori presenti nella famiglia, infatti sono stati distribuiti giocattoli e materiale scolastico in caso di necessità.

“Ormai da anni l’Amministrazione Comunale della Città di Ancona, assessorato alle Politiche Sociali – ricorda l’assessore Emma Capogrossi – ha voluto fortemente coinvolgere e coordinare le agenzie del terzo settore già attive localmente e sul territorio regionale, facendosi promotrice della costituzione di una rete “attiva” impegnata a costruire un circuito di solidarietà, cooperazione e confronto. Il metodo che ci siamo dati per un welfare di comunità è quello della condivisione e della corresponsabilità nel dare risposte ai bisogni espressi dalle persone, in ogni ambito. Attraverso il lavoro di rete riusciamo ad avere la forza di farci maggiormente carico delle necessità, tante e diverse, e sempre crescenti nel tempo. Tra questi un partner fondamentale è rappresentato da Fondazione Salesi. “Noi – sottolinea il Presidente della Fondazione Salesi, Cristiano Maraldo – siamo nati nel 2004 come strumento operativo sinergico del Presidio di Alta Specializzazione Salesi e tra i soggetti costituenti c’era anche il Comune di Ancona con il quale ci sentiamo a casa e insieme al quale ci sentiamo di condividere un impegno in linea con le finalità per la quale siamo stati istituiti. Considero perciò questo protocollo come uno dei vari tasselli che in questi anni abbiamo messo in campo insieme, e non sarà certo l’unico.

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