Sisma, Marchetti (Lega): “Dopo quattro anni ancora più morti che cantieri”

La Lega continua la sua battaglia per i terremotati

“A quattro anni dal terremoto Centro Italia si contano più morti (299) che opere pubbliche ricostruite (86) e con cantiere in corso (85). Sugli 80.000 progetti di ricostruzione privata attesi, ne sono stati presentati meno di 14.000 e di questi 8.000 giacciono ancora nei cassetti degli uffici ricostruzione. Un quadro impietoso che costringe la squadra di governo PD a buttare, senza pudore, la palla in angolo con il centravanti commissario Legnini: lui che alla chiamata del PD ha sempre risposto presente, come dimostrano le intercettazioni del caso CSM, non teme di usare i verbi al futuro nel suo report sulla ricostruzione come se caos normativo ed inerzia non riguardassero né lui, né i governi PD. Tanta attenzione per niente: alla brava gente dell’Appennino centrale basterebbe dicessero e scrivessero solo tre parole: perdonateci, se potete“.

Così l’on. Riccardo Augusto Marchetti, commissario della Lega Marche, che è intervenuto nel corso dell’incontro su ricostruzione e infrastrutture organizzato a Civitanova dalla Lega, durante il quale il segretario federale Matteo Salvini, il governatore dell’Umbria Donatella Tesei, e i parlamentari marchigiani della del Carroccio Patassini e Pazzaglini, si sono confrontati con i rappresentati della rete delle professioni tecniche e tanti professionisti.

“I numeri contenuti nel rapporto commissariale appena uscito mancano di rispetto ai cittadini e ai professionisti, che tratta come capri espiatori per i ritardi e a cui si chiede di sostituirsi agli uffici pubblici nei loro compiti e doveri – aggiunge Marchetti – Sono i governi Renzi e Gentiloni che, in questi 4 anni, hanno fatto le norme contro cui ora Legnini punta il dito, loro che hanno espresso tre commissari su quattro, loro che magnificano 50 milioni recuperati per prorogare la Zona Franca Urbana alla quale il governo Lega ne aveva destinati 144: dove sono i 94 che mancano? La Lega, a cui si devono oltre 70 interventi legislativi per correggere i danni del PD, continua la sua battaglia per i terremotati con la certezza che il 20 e 21 settembre insieme avremo l’opportunità di cambiare, finalmente, le cose“.

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