Sisma, Mangialardi: “Il Coronavirus sta fermando alcuni cantieri, occorre prolungare i termini dei lavori”

Il presidente di Anci Marche ha illustrato la criticità al Commissario Legnini

L’emergenza Coronavirus sta creando effetti negativi anche sulla ricostruzione post sisma 2016. Alcune ditte aggiudicatarie dei lavori hanno già sospeso i lavori o sono in procinto di farlo nei prossimi giorni per le difficoltà a svolgere la propria attività nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal DPCM per fronteggiare l’emergenza sanitaria e per le difficoltà di approvvigionamento dei materiali. Pertanto Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, in rappresentanza anche delle altre Anci terremotate, Umbria, Abruzzo e Lazio, ha illustrato la criticità al Commissario Legnini.

“Ancora una volta stiamo riscontrando dal Commissario grande attenzione e competenza alle problematiche legate alla ricostruzione – ha detto Mangialardi – e abbiamo avuto rassicurazione che nelle prossime ore, come da noi richiesto, dovrebbe essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’indicazione che i termini previsti per la ricostruzione leggera (6 mesi) e per quella pesante (2 anni) non dovrebbero contenere al proprio interno il conteggio dei giorni di sospensione dei lavori”.

“Il Commissario ci ha informato inoltre che è di prossima pubblicazione anche una circolare del Ministero delle Infrastrutture che chiarirà tali modalità” – ha concluso Mangialardi.

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