Sisma, lo stato della ricostruzione a Caldarola

Novità e progressi nonostante il Coronavirus

Nonostante l’emergenza Covid-19 abbia imposto un forzato rallentamento alle procedure avviate per la pubblica ricostruzione, molte sono le novità ed i progressi compiuti, dei quali L’Amministrazione comunale ha dato notizia.

In anticipo sul previsto crono-programma concertato con la Regione Marche, si è conclusa la gara indetta per i lavori post sisma che si è aggiudicata l’impresa umbra “Edilizia Collerosa”, con alle spalle molti anni di attività nel settore e interventi notevoli nella ricostruzione, come quello attuato nella Basilica di S. Benedetto a Norcia. I lavori di ripristino del teatro comunale inizieranno il prossimo 25 giugno e si concluderanno entro il giugno del 2021, data in cui questo piccolo gioiello cittadino sarà restituito alla cittadinanza in tutto il suo splendore.

Per quanto riguarda il Palazzo Comunale, la stima dei danni è stata effettuata dall’Ing. Gianfranco Ruffini di Tolentino, mentre il progetto interno preliminare è in via di completamento da parte dell’Ufficio tecnico comunale. All’Università “La Sapienza” di Roma è stato commissionato un complesso studio dell’edificio sotto gli aspetti costruttivi, geometrici, strutturali, storici, architettonici, ai fini della successiva definizione delle modalità di intervento con riflessi sulla didattica e sulla definizione tipologica delle pratiche esecutive, in modo tale da poter poi indire la gara per la progettazione, già in avanzata fase di predisposizione, così da pervenire al possibile avvio dei lavori entro il prossimo anno.

Sono state sottoscritte due diverse convenzioni per il capoluogo e per le frazioni, la prima con il noto studio FOA di Milano, già facente capo al compianto architetto Oliva, l’altra con lo studio Rotondo, già esecutore di importanti pianificazioni urbanistiche e di collaborazioni con il Politecnico di Bari. Saranno a breve tenuti gli incontri con i tecnici e con la popolazione per concertare i piani attuativi, appuntamenti che erano stati già programmati e successivamente purtroppo forzatamente sospesi per l’emergenza in atto.

E’ stata completata la ristrutturazione degli appartamenti pubblici destinati alle esigenze post sisma siti in via Mazzini n.2 e 6. Si tratta di n.8 unità con metrature da 50 ad 85 mq, che saranno immediatamente assegnate agli aventi diritto sulla base delle pregresse assegnazioni e della priorità delle esigenze dei nuclei familiari richiedenti.
Circa i 10 alloggi di edilizia pubblica nell’area ex Ospedale, inoltre, è stato approvato il progetto preliminare e la gara per la progettazione sarà indetta entro il corrente mese di Giugno.

Il grande lavoro di coordinamento sviluppato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Architetto Marinelli dell’Università politecnica delle Marche, ha permesso dopo diversi incontri pubblici e con i tecnici incaricati, d’individuare gli aggregati da costituire su base volontaria per la ricostruzione del centro storico. Ad oggi risultano, tuttavia, costituiti soltanto due consorzi; l’Amministrazione comunale auspica che anche grazie alla recente accelerazione apportata dal nuovo commissario alle procedure della ricostruzione, insieme al riconoscimento degli anticipi economici ai tecnici ed alle imprese, si possa nei tempi più brevi pervenire alla costituzione degli aggregati già ampiamente condivisi ed indi al deposito dei relativi progetti.

Per quanto riguarda l’area esterna all’edificio scolastico: il progetto per il completamento dell’area esterna all’edificio scolastico, è stato recentemente ultimato dall’Ing. Ciabocco. E’ in corso di pubblicazione un bando per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori relativi, che inizieranno il prossimo mese di luglio e dovranno concludersi nel tempo massimo di 112 giorni.

Dopo intensi contatti è stata formalizzata la convenzione con il comitato australiano per l’Italia, il quale donerà la somma necessaria (circa 500.000 euro), per la realizzazione della struttura, che costituirà il centro diurno per anziani. Il programma realizzativo prevede complessi studi di design con rilievi in 3D, all’esito dei quali si perverrà al rendering finale del complesso ed alle successive fasi di esecuzione.

Sono stati conclusi 27 lavori di edilizia privata, ve ne sono 13 ancora non conclusi, 4 pratiche sono in lavorazione da parte del Comune, 34 sono da esaminare da parte dell’USR, il totale dei progetti caricati sul MUDE è di 83.
Alla luce di questi dati, è evidente il grande impegno profuso dall’amministrazione comunale nel primo anno del suo mandato, che sta iniziando a produrre importanti risultati.

Per accelerare ulteriormente le procedure di ricostruzione, inoltre, il Comune di Caldarola il 14 febbraio scorso aveva inviato al Commissario straordinario, all’USR, alla Regione Marche, alla Soprintendenza archeologica delle Marche ed alla provincia di Macerata, con il coordinamento dell’Università Politecnica delle Marche, una proposta di protocollo d’intesa per costituire una cabina di regia unica al fine di gestire nel modo più efficiente ogni aspetto legato alle complesse procedure necessarie per l’attuazione dei programmati interventi post sisma. Le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, in questo caso, hanno impedito di pervenire alla sottoscrizione del protocollo, che tuttavia sarà formalizzato nei tempi più brevi tra tutti i soggetti interessati.

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