Simonella: “Ecco il percorso che ricongiungerà la città al porto”

Parola all’assessore al porto del comune di Ancona

Recuperare parte del centro storico per offrire ai turisti e non solo una immagine di Ancona completamente diversa. Gli aspetti burocratici sono oramai alle spalle al punto tale che a breve i primi cantieri potrebbero aprire i battenti con buona parte degli interventi che saranno ultimati entro l’estate del 2023. un progetto ambizioso senza dubbio atteso da anni, un progetto destinato a ricucire la città con i suoi tesori al porto. A dettare i tempi e soprattutto a spiegare come sarà sviluppato l’intero progetto, è l’assessore al Porto Ida Simonella: “L’intervento è articolato su tre livelli per ricongiungere porto e città. il primo è nella parte destra del Palazzo degli Anziani sulle mura di via Rupi e soprattutto su quell’area archeologica che oggi presenta una copertura degradata. Lì sotto ci sono i resti di una chiesa medievale, venuti fuori negli anni settanta e purtroppo visti da pochissimi. Faremo una copertura in acciaio, molto leggera, probabilmente riflettente anche i resti in modo da renderli visibili come in uno specchio da sotto. L’interno sarà visitabile grazie ad una passerella sospesa che si ricongiunge alla scala esistente”.

E proprio questa parte dei lavori sarebbe sul punto di partire mentre per il secondo livello bisogna arrivare in Piazza Dante: “Qui si realizzerà una nuova pavimentazione e si porterà all’evidenza di tutti, con un rilievo specifico, la pianta della chiesa della Misericordia, che è sotto. Non partiamo subito in questo caso, bisogna trovare prima una soluzione per i parcheggi dei residenti che vengono ridotti e la viabilità tutta. Il terzo livello è quello ad altezza porto, la piazzetta attorno alla casa del capitano. Sarà resa fruibile con sedute e verde. La Casa del Capitano avrà una nuova illuminazione e sulle mura saranno aperti spazi per rendere visibile il porto traianeo da sotto. Una scala consentirà di scendere direttamente su quella piazzetta, un punto di sosta, della passeggiata che va dalla città fino al porto antico. Sembra una cosa banale ma proprio lì c’è il confine tra porto e città, area doganale e non”.

Un progetto come detto ambizioso con la stessa Simonella che spende parole di ringraziamenti nei confronti di tutti quei soggetti che in un modo o nell’altro hanno contributo alla causa: “Voglio ringraziare la Capitaneria, le Dogane, la polizia di Frontiera, la Guardia di Finanza. Potevano imporre veti e basta. Invece ci hanno dato utili indicazioni per rendere possibile e sicuro l’accesso. Ringrazio i progettisti e i nostri uffici per il lavoro che stanno facendo. Ringrazio infine per la collaborazione stretta la Soprintendenza. Che ci accompagna passo passo in ciò che occorre fare per intervenire in questo delicato percorso”.

Michele Raffa
Author: Michele Raffa

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