Si punge con una siringa mentre passeggia al parco: incubo Hiv per una mamma

Il racconto della donna

Stava passeggiando con il cane nei giardinetti di via Abruzzi a Falconara quando ha sentito un dolore al piede: Erica, mamma falconarese, si è punta al piede con una siringa usata da un tossicodipendente. Immediata la corsa in ospedale dove è stata sottoposta alla profilassi anti-Hiv.

“Camminando mi si è conficcato l’ago di una siringa potenzialmente infetta nell’alluce – racconta su Facebook -. Con l’aiuto dell’altra ciabatta sono riuscita a sfilarlo. Mi giro e accanto trovo cucchiaio e carta argentata”. Il materiale evidentemente utilizzato da un tossico per drogarsi. La donna ha subito chiamato il 112; in ospedale è stata sottoposta a prelievi e accertamenti. I medici l’hanno rassicurata, ma dovrà comunque sottoporsi alla profilassi contro l’Hiv per un mese, a scopo precauzionale. “Io lì ci passeggio con la mia bambina di 4 anni, per fortuna è toccato a me e non a lei“.

Erica ha poi lanciato un appello ai tossicodipendenti: “Se volete drogarvi, fatelo a casa vostra o almeno chiudete le siringhe in una busta”. Il post si conclude con la rabbia nei confronti dell’amministrazione comunale: “A te che non fai abbastanza per mantenere sicura la città, non posso perdonarti. Mio marito è tornato sul posto con i carabinieri, hanno trovato altre siringhe. Poteva succedere a un bambino o potevo prendere l’Hiv”.

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