Sfregiato con l’acido dalla ex: l’assessore Baiocchi al fianco di Giuseppe Morgante

SAN BENEDETTO – Raccolti 600 nel corso di una cena al Sabya Beach, da destinare all’uomo aggredito da una donna

Continua la battaglia contro la violenza Antonella Baiocchi,  assessore alle Pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto. Una battaglia per certi versi in controtendenza rispetto al trend dominante, in quanto l’assessore ha a cuore anche la violenza perpetrata dalle donne nei confronti degli uomini. E infatti l’ultimo capitolo del suo impegno consiste in una raccolta fondi per Giuseppe Morgante, sfigurato con l’acido dalla ex. Morgante sta affrontando spese consistenti per le cure per la riabilitazione, ma la donna che nel 2017 lo ha aggredito a Milano non può risarcirlo, essendo nullatenente.

Nel corso di una cena presso il Sabya Beach di Grottammare sono stati raccolti 600 euro da devolvere a Morgante, che è intervenuto con un videomessaggio.
“E’ necessario alzare la voce per denunciare una situazione insostenibile” , ha affermato l’assessore Antonella Baiocchi.  “Le persone devono comprendere che l’attuale cultura della violenza include delle falle intollerabili nel 2021, che sviliscono ogni tentativo di contrastare la violenza. Queste falle inducono a disconoscere delle ovvietà, come il fatto che ritrovarsi vittima o carnefice in una relazione non è questione legata al sesso ma alla cultura fallace della persona. Sto tenacemente sostenendo la necessità di Pari opportunità  inclusive a tutela di tutte le vittime:  senz’altro le donne, difesa che mi vede in prima linea da decenni, ma anche gli uomini, per i quali vergognosamente ad oggi lo stato non spende un euro. La strada per affermare questi concetti innovativi è lunga ma sono ottimista e continuerò a divulgarla per arrivare a una tutela che non lasci intendere che ci siano vittime di serie A e vittime di serie B”.

A sostenerla nella causa l’assessore regionale Guido Castelli, il quale oltre ad aver aggiornato i presenti in merito al suo impegno nei confronti delle problematiche della ricostruzione del terremoto, si è trovato concorde con la rivoluzione culturale effettuata dalla collega nell’ambito della violenza, definendola “una professionista e una donna che sa sfidare i luoghi comuni, che ha dimostrando intelligenza oltre che scrupolo nel suo impegno”.

Sinceri ringraziamenti attraverso un videomessaggio da parte di Giuseppe Morgante, estesi a tutti gli intervenuti con particolare riferimento al notaio Alfonso Rossi e dottor Patrizio Salvatori, rispettivamente presidente Nazionale e   presidente della sezione Sambenedettesi del Club “I Cenatori”, per aver dato disponibilità alla causa.

“Sono stati raccolti 600 euro”,  commenta Patrizio Salvatori. “Invito altri club ed associazioni ad unirsi in iniziative simili: insieme si può riuscire a cambiare una situazione insostenibile”.

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