Sfredda: “Il Comitato doveva essere mandato a casa prima di tutto questo”

Peppe Sfredda, ds Monturano

CALCIO – Le parole amare del ds del Monturano che fotografano una situazione paradossale

Sono molto amareggiato. Il Comitato doveva essere messo in discussione e mandato a casa prima di tutto questo. Dovevamo lottare tutti uniti per lo stesso obiettivo: salute e divertimento e invece adesso ci troviamo in un tunnel senza via di uscita”. Sono le parole di profonda delusione proferite dal ds del Monturano Peppe Sfredda: “Il Comitato doveva essere commissariato. Dov’erano quest’estate quelle società che oggi si fermano per gli allenamenti e non le abbiamo mai viste alle riunioni? Il patron del Loreto Capodaglio può essere simpatico o antipatico ma stava portando avanti una battaglia per tutti noi, purtroppo non è stato capito. E lo dice uno che con Capodaglio si è anche attaccato in campo. Purtroppo tutti hanno pensato agli interessi personali. Adesso come la mettiamo? Se non ci iscrivevamo la Figc molto probabilmente sarebbe stata commissariata? Se quest’estate mostravamo forza e unione potevamo fare qualcosa. Alla lega non interessa niente di noi, l’unico del comitato che è stato vicino alle società è stato il vice presidente Ivo Panichi. Cosa succederà adesso? Non lo sappiamo ma sicuramente la strada non è quella giusta per iniziare la stagione”.