Servizio civile, il governo taglia oltre diecimila posti: sempre meno ragazzi nella Croce Gialla

Il “Progetto Conero” era stato approvato ma il ministero non ha concesso i giovani richiesti dalla stessa associazione

I tagli del governo non risparmiano neppure il servizio civile. Nel prossimo bando infatti, sono stati tagliati a livello nazionale 14 mila posti. In poche parole, l’esercito del servizio civile dagli attuali 55 mila posti, scenderà a circa 40 mila. A farne le spese, le tante associazioni di volontariato ma anche i vari enti che in un modo o nell’altro davano la possibilità a questi ragazzi di lavorare per un anno. Non tutto sembra essere perduto. Alcune associazioni a livello nazionale stanno facendo pressioni per rifinanziare l’intero progetto per una cifra che si aggira attorno ai 70 milioni di euro, proprio per mantenere il livello di occupazione.

Dietro questi tagli, in realtà si nasconde un certo disinvestimento nei confronti di questi ragazzi che oltre ad essere occupati per un anno, trovano il modo di entrare, se pur in punta di piedi, nel mondo del lavoro. Tra le tante associazioni che usufruiscono del servizio civile spicca l’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Molti di questi ragazzi che salgono sulle ambulanze nel periodo del servizio civile, trovano poi il modo di rimanere nell’ambito sanitario. Basti pensare ai tanti che decidono di iscriversi a scienze infermieristiche, corsi di laurea in fisioterapia o per diventare operatore socio sanitario, ma c’è anche chi preferisce intraprendere la carriera da medico.

Una cosa è certa, questi tagli stanno mettendo in difficoltà numerose associazioni di volontariato che stanno ricevendo le risposte dal ministero circa i progetti relativi alla concessione del servizio civile. Tanti i progetti rispediti al mittente, se pur con esito favorevole da parte della commissione esaminatrice. Tra le associazioni che il prossimo anno dovranno fare a meno del servizio civile spicca la Croce Gialla di Ancona (120 anni di storia) una delle associazioni più longeve a livello nazionale. Il progetto è stato approvato con 64 punti, ne servivano 55 ma il ministero non ha concesso i giovani richiesti dalla stessa associazione, come puntualizza il presidente della Croce Gialla Alberto Caporalini: “I ragazzi del servizio civile, una decina circa, li abbiamo sempre avuti ma il prossimo anno ne dovremo fare a meno. Per noi è un bel problema in un momento in cui si avverte una certa crisi nel settore del volontariato. Abbiamo bisogno di una mano, ci servono volontari per guidare i taxi sanitari, anche di quei pensionati che hanno del tempo libero magari una volta alla settimana. Martedì 24 settembre partirà il nuovo corso i soci. Un’occasione da non perdere per chi davvero fosse interessato a dare una mano alla Croce Gialla di Ancona”. Nel cosiddetto “ Progetto Conero”, oltre alla Croce Gialla di Ancona c’erano anche la Croce Gialla di Camerano, la Croce Azzurra di Sirolo e la Croce Bianca di Numana, per un totale di circa 25 ragazzi. Il progetto è stato approvato, ma i giovani del servizio civile non verranno inviati in queste associazioni, sempre che il ministero non torni sui propri passi e decida di rifinanziare l’intero progetto mantenendo i livelli di occupazione.

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