Serie B, ancora promesse sul Var: quali sono le novità?

CALCIO – La Lega ha dichiarato passi avanti nel progetto ma i dubbi rimangono tanti

Il Consiglio direttivo della Lega B ha deciso: dalla prossima stagione il Var sarà introdotto anche in cadetteria. “Si è parlato della tecnologia Var, il cui progetto va avanti per i prossimi playoff/playout con l’introduzione definitiva prevista per il prossimo campionato, e inoltre della Goal Line technology”, questo parte del comunicato della Lega che dopo aver insignito il girone di ritorno con la vela della tecnologia, ha poi fatto marcia indietro in pieno Novembre.

 

Per quanto i tifosi possano gridare allo scandalo ad ogni decisione sbagliata, è giusto che a mente lucida si abbia l’accortezza di avvicinarsi alla difficoltà dei club. Lo stesso presidente Balata commentò a novembre i costi dell’eventuale tecnologia che si aggiravano intorno ai di 75.000 euro per ogni società e 135.000 euro su un intero anno. Nell’anno in cui i club sono falciati dall’assenza di pubblico e difficoltà di sponsorizzazione nella casella ricavi, è ovvio che possa essere un peso più facilmente sostenibile in altre stagioni. I problemi sono – o a questo punto sembravano essere  – principalmente quelli della classe arbitrale, troppo ridotta a quanto detto, e appunto i costi. Da questa stagione si è unita la classe arbitrale di Serie A con quella di Serie B, quindi la possibilità di variare campionato c’è, ma manca il numero effettivo di arbitri per ogni partita. Sicuramente in tal senso seguiranno a breve numerose promozioni dalle categorie inferiori.

 

Nello stesso momento si nota la condanna ferma della Lega B a FIGC ed AIA rispetto alle tariffe, dall’inizio le stesse che avevano proposto alla Serie A peraltro ante covid. “Non lo trovo per nulla corretto“, ribatté il presidente Balata. L’ok arrivò da Marcello Nicchi (presidente AIA) e Gabriele Gravina (presidente FIGC), salvo poi avere il passo indietro di entrambi. In circa due o tre mesi qualcosa è cambiato ma non è stato specificato come ci si sia venuto incontro. La richiesta economica è stata minore? Gli arbitri ci sono e bastano per coprire tutti gli eventi? Giusto dire, quindi, che il passo avanti si è fatto nell’intesa, non nell’ufficialità del Var per la prossima stagione. “Il progetto va avanti”, da comunicato, riporta quindi tutti con i piedi per terra. Non è così semplice e non lo sarà.

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