Sanità, venerdì il consiglio regionale di Anaao deciderà sullo stato di agitazione

Mercante, Segretario Anaao Marche: “Coerenti con quanto anticipato: non siamo disposti a trattare”

Anaao Assomed Marche non intende abbassare il livello della rivendicazione sindacale e venerdì 17 gennaio nel corso del consiglio regionale in programma dalle ore 18 farà il punto sulla situazione e deciderà sulle azioni da intraprendere a partire dall’indizione dello stato di agitazione”.

 

“Coerentemente con quanto già anticipato la scorsa settimana – dice il segretario regionale Oriano Mercante – non avremmo partecipato lunedì al tavolo di concertazione (poi revocato) non essendo disposti a trattare, e chi afferma il contrario dice il falso”.

“Anaao Assomed Marche rappresentando circa un terzo dei medici e dirigenti sanitari marchigiani – insiste Mercante – sente la responsabilità di condurre la propria azione personalmente e in maniera molto più incisiva di quanto non faccia la rappresentanza intersindacale la cui inefficacia, al di là delle buone intenzioni, ci preoccupa. Temiamo infatti che sia viziata da un collateralismo che, se accertato, sarebbe deprecabile”.

La posizione di Anaao Assomed Marche è chiara: “Chiediamo l’immediato ritiro della determina 742 considerandola un nuovo attacco alla sanità pubblica marchigiana certi che penalizzi i medici ospedalieri demotivandoli e riducendone le prospettive di carriera. Richiediamo inoltre l’immediato pagamento di tutti gli emolumenti arretrati“.

Il Consiglio Regionale dell’Anaao discuterà la proposta dei segretari aziendali di indire lo stato di agitazione delle categorie con tutte le iniziative sindacali conseguenti. “Andremo fino in fondo” – assicura Mercante.