Sangiorgese tra presente e futuro

Giovani, stadio e academy del Milan

Il presidente della Sangiorgese Zega, insieme ai suoi più stretti collaboratori tecnici Osvaldo Jaconi e il suo braccio destro Enos Polini, tracciano il bilancio di questo anno solare. Se la pandemia ha caratterizzato il primo trimestre del 2021, i successivi 9 mesi sono stati più vicini ad una normalità che stenta a tornare ma si è comunque tornati sui campi dai più grandi ai più piccoli. “Il bilancio è assolutamente positivo, ma una cosa fatta bene può essere fatta meglio” dice Osvaldo Jaconi. Il responsabile tecnico, fresco di presentazione del suo suo libro nell’occasione dei 25 anni della promozione in Serie B del Castel di Sangro alla presenza del presidente FIGC Gravina allora presidente dei giallorossi, dichiara: “il settore giovanile della Sangiorgese sta crescendo numericamente e qualitativamente. Diverse società professionistiche hanno puntato gli occhi su nostri ragazzi . La collaborazione tecnica con il Milan ci da una formazione ed una preparazione non facili da trovare nei dilettanti. In questi giorni abbiamo ceduto un ragazzo del 2008 alla Fermana che ci ha fatto i complimenti per come i nostri tesserati in prova siano stati capaci di tenere i ritmi e il livello dei loro ragazzi. Sinonimo che bisogna continuare così“.

La parola passa all’altro collaboratore tecnico, Enos Polini: “Le scelte fatte ci stanno dando buoni risultati, abbiamo molto lavoro da svolgere ma la strada tracciata è quella giusta . I continui aggiornamenti e la presenza costante del Milan ci danno una consapevolezza ancora maggiore. In 3 anni di attività abbiamo ceduto definitivamente due ragazzi alla Fermana, uno all’Ascoli Calcio ed altri ragazzi sono attenzionati da altre società prof tra cui anche i rossoneri. Proprio in questi giorni ha assistito all’allenamento l’osservatore rossonero Corradino Antonello ed è rimasto favorevolmente colpito da alcuni ragazzi. Senza dimenticare i due ragazzi del 2006 che hanno debuttato in 1ª squadra”.

Federici, vice Presidente

Chiude il presidente Zega: “L’impegno mio e del vice presidente Federici è quello di rafforzare e rilanciare il brand Sangiorgese calcio 1922. Si sono avvicinati imprenditori importanti che ci stanno dando una mano per strutturaci sia tecnicamente che a livello organizzativo. La prima squadra, guidata da mister Cetera, sta facendo bene, c’è il giusto binomio giovani e veterani. Anche il mercato di Dicembre terrà conto di queste caratteristiche: è già arrivato D’Alessandro, un 2001 di buona prospettiva, e stiamo valutando un trequartista per completare la rosa. L’obiettivo a livello giovanile invece sarà quello di creare una figura specifica che faccia da direttore sportivo per visionare e portare alla Sangiorgese Calcio i ragazzi migliori delle altre realtà locali per farli crescere e dare loro un’opportunità importante”.

Osvaldo Jaconi

il vice presidente Federici aggiunge: “Per raggiungere i nostri obiettivi tecnici abbiamo bisogno del supporto fattivo dell’amministrazione che ci aiuti a migliorare la struttura e che investa risorse come ha fatto per il quartiere nord. Gestiamo lo stadio che va ammodernato e sistemato. Stiamo attirando imprenditori per un sito economico per riportare la Sangiorgese nei vertici del calcio marchigiano e abbiamo anche bisogno delle istituzioni che diano la spinta al nostro entusiasmo. Ammodernando la struttura potremmo anche avere la possibilità di diventare centro tecnico Milan, un punto di riferimento nelle Marche dove si raggrupperanno i migliori talenti delle academy. Ne gioverebbe l’economia locale e l’immagine della città. Avere responsabili persone del calibro di Jaconi, tra i tecnici più vincenti d’Italia e Andrea Zega ex arbitro a livello professionistico ci consente di avere un mix di competenze e conoscenze non da poco. Vorremmo sfruttarle e metterle in campo per tutti i ragazzi che hanno sposato e sposeranno il nostro progetto”.

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