Sangiorgese, il bilancio di fine stagione: “Due 2006 esordito in prima squadra, a gonfie vele affiliazione con Milan”

Gianluca Federici, vice presidente Sangiorgese

Il vice presidente Federici: “Costretti a emigrare fuori Fermo per allenare e giocare le partite in casa, le istituzioni ci siano vicine perché tesserati e tifosi meritano rispetto”

Bilancio di fine anno in casa Sangiorgese. A fare il punto della situazione è il vice presidente Gianluca Federici: “Abbiamo sistemato e risollevato una società in difficoltà, c’è ancora molto da fare ma riusciremo ridare slancio al calcio a Porto San Giorgio”.

Com’è andata la stagione sportiva? “Prima di entrare in aspetti tecnici, vorrei soffermarmi su aspetti pratici. La prima squadra ed altri 3 gruppi dell’agonistica si sono dovuti allenare in un campo della vicina Fermo perché non ci sono stati concessi spazi sulle strutture a nord ormai adibite a circolo privato”. Ci faccia capire meglio… “Sì il Pelloni e Ala azzurra sono stati di fatto preclusi alla Sangiorgese Calcio e dati in ‘sub affitto’ a Fermana Calcio e Afc Fermo e alla richiesta di spazi ci è stato detto che gli orari erano tutti pieni. Abbiamo ricevuto la tabella oraria comunicata dal gestore all’ufficio competente e abbiamo notato addirittura fasce orarie occupate da squadre ‘inventate’ che non partecipano a campionati. Chiaro segnale che c’è la volontà di ostacolare qualsiasi richiesta provenga dalla nostra compagine”.

Addirittura si arriva a questo? “Chiudiamo qui la questione, ci siamo dovuti raccomandare per far allenare le nostre squadre in un campo di Fermo, mentre le strutture di Porto San Giorgio sono state utilizzate da società fermane, è un paradosso ma è così”.

La stagione sportiva? “Le nostre 13 squadre in tutte le categorie si sono espresse molto bene. In prima squadra ci aspettavamo molto di più, ma alcuni errori di valutazione e una struttura da completare non ci hanno fatto fare quel qualcosa in più. Diverse invece le soddisfazioni dal settore giovanile guidato da Osvaldo Jaconi, che coordina con il Milan la parte tecnica da sviluppare. Abbiamo diversi ragazzi seguiti da società professionistiche e questo ci fa capire che la strada tracciata è giusta. In Prima squadra hanno debuttato 2 ragazzi del 2006, 2 del 2004 e hanno collezionato diverse presenze ragazzi del 2003 Atabiano, Strappa e Rossi”.

Gestite anche lo Stadio oggetto di lavori? “Sì, anche se a rilento , si sta riqualificando l’antistadio che dovrà essere in sintetico e sono partiti i lavori della pista di atletica”. Sul futuro? “Per quanto riguarda le strutture ci aspettiamo una discontinuità con la gestione spazi fatta fino ad oggi. Ci stiamo confrontando e ascoltando le proposte dei vari candidati alle prossime elezioni, ma di progetti concreti da realizzare per riqualificare la struttura, ancora nulla. Stiamo già programmando la prossima stagione con obiettivi ben chiari, ma abbiamo bisogno che le istituzioni ci siano vicine realmente perché i 200 tesserati e soprattutto i tifosi della Sangiorgese Calcio 1922 meritano rispetto”.

Siete Milan Academy, quali sono i vantaggi di essere associati alla società neo campione d’Italia? “Ormai sono 6 anni che siamo Milan Academy e la formazione costante sul campo e in aula per i nostri tecnici da parte dei professionisti della società rossonera ci mette nelle condizioni di dare un grande servizio a tutti i ragazzi che vogliono venire a giocare da noi. Non è vero che tutte le società sono uguali. Nel nostro staff ci sono professionisti od ex professionisti a disposizione di ragazzi e famiglie per far crescere come uomini e come sportivi i loro figli. Quindi umili sempre, modesti mai”.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia