San Crispino cala gli assi per la festa patronale di P.S.Elpidio

di Maikol Di Stefano

Tommy Vee in centro città creando una discoteca all’aperto sabato 22 ottobre. “Lu premio de lu cazolà” la domenica, nella sfida fra quartieri nella creazione della migliore calzatura. Ed un weekend seguente fatto dal concerto venerdì 28 in piazza di Red Canzian con i successi dei Pooh, arrivando al grande ospite di sabato 29 Orietta Berti, artista divenuta trasversale dopo le collaborazioni con Fedez ed Achille Lauro dell’estate 2021. Domenica 30 sarà la grande giornata della fiera cittadina. “Pensare all’organizzazione di questa festa, mettendola a paragone con lo scorso anno, ci rende veramente felici, perché torniamo alla normalità dopo un’edizione fatta in slalom tra le difficoltà del Covid. – racconta il sindaco Nazareno Franchellucci – Un plauso va alla San Crispino Eventi che negli anni, come questo, ha saputo richiamare in maniera trasversale artisti per ogni età”.

Un programma minuzioso stilato dall’Associazione San Crispino “L’associazione c’è sempre stata nonostante la pandemia e le difficoltà, questo da solo un valore aggiunto ad una realtà che con i numeri già parla da sé. Siamo felici del ritorno del “Premio de lu cazolà”, del lavoro fatto con le associazioni di quartiere riuscendo a ricreare, dopo lo stop pandemico, nuovamente una giusta sinergia. – spiega l’assessore ai grandi eventi, Patrizia Canzonetta – L’amministrazione per tutto ciò che è possibile resta vicino all’associazione, nella logistica, ma non solo. Un plauso va ai nostri uffici per il lavoro che stanno facendo”. Un evento che quest’anno ha ricevuto anche il sostegno della giunta regionale del Governatore, Francesco Acquaroli. “Abbiamo voluto come Regione con 5.000 euro finanziare questa festa, perché è un evento di livello e dar supporto al patrono della mia città è solo motivo di vanto. Il lavoro della San Crispino Eventi è enorme, facendo un grande lavoro”. Le parole del consigliere regionale Andrea Putzu, seguite dal discorso dell’associazioni organizzative. “Dentro di sé ingloba tante realtà, insieme a noi ci sono le associazioni di quartieri che sono fondamentali per l’evento del 23 e anche e soprattutto per il discorso che riguarda lo stand gastronomico.

Noi siamo orgogliosi come San Crispino perché siamo innamorati di questa festa, questa città. – L’intervento del presidente della San Crispino Eventi Mirco Catini – Saranno tre settimane di eventi, dal 21 ottobre al 6 novembre con la chiusura della castagnata in piazza. Un ringraziamento alle attività che ci sostengono con le sponsorizzazioni, nonostante le difficoltà della pandemia, del caro bollette, una dimostrazione enorme di sostegno. Torna la lotteria, dove il costo del biglietto sarà di 2,5 euro e che anche se non vincente nei negozi Conad della città varrà come buono dello stesso importo per una spesa minima di 30 euro”. Torna anche lo StoccoFest solo nei ristoranti aderenti il 28, 29, 30 ottobre. Mentre in piazza torna lo stand gastronomico, che questa volta non sarà la “sagra dello stoccafisso”, ma con un menù a tema studiato per l’occasione. Un evento che rientra nel programma dei festeggiamenti dei 70 anni della città. Tra le associazioni a sostegno, la CNA, la Fondazione cassa di Risparmio di Fermo, la Provincia di Fermo, l’Unità pastorale San Crispino oltre ovviamente al comune e alla Regione Marche.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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