SECONDA CATEGORIA – Il numero uno rossoblu ufficializza il cambio in panchina: “Ringrazio Tassetti per lo splendido lavoro”
di Enrico Scoppa
La stagione agonistica si è conclusa da qualche settimana è già si pensa al futuro in casa San Claudio. Il presidente Fernando Serafini è il timoniere di un organigramma societario, centodieci effettivi i tesserati, al secondo mandato composto. Struttura societaria completata dal vice presidente Roberto Giustozzi, dal segretario Loris Bucosse, dal cassiere Sandro Spernanzoni, dal responsabile del settore giovanile Giovanni Lorenzetti e da Glauco Di Bigio e Francesco Serafini. Guarda avanti il numero uno del San Claudio, certo che società e le rispettive squadre stanno crescendo come nelle intenzioni del suo numero uno.
Presidente Serafini soddisfatto dei risultati ottenuti dai pulcini alla prima squadra ?
“Sicuramente sì. Accontentarsi mai ma essere soddisfatti per quello che è stato fatto nella stagione lasciata alle spalle si può sottolineare”.
La mancata, forse, promozione della prima squadra ha lasciato un po’ l’amaro in bocca?
“Volevamo far bene, lo abbiamo fatto, vedremo la prossima stagione se saremo più bravi per sognare qualche cosa di importante che per la verità alle volte ci pensiamo e sono certo che riusciremo nell’intento quanto prima”.
Le prime novità di questa estate che dal punto di vista climatico sembra non arrivare mai?
“Il cambio del mister della prima squadra. Dopo quattro stagioni bellissime con Enio Tassetti in panca ecco Daniele Cesaretti tecnico altrettanto bravo del quale siamo convinti che farà bene come il collega che lo ha preceduto”.
Nella struttura tecnica del settore giovanile cambierà qualcosa?
“Per ora tutti confermati: Giuliano Torresi, Aldo Salciccia, Giuseppe Canuti, Massimiliano Foresi, Mattia Orioli, Lorenzo Minciacca, Marco Properzi e il preparatore dei portieri Andrea Rocchi”.
Nella stagione appena conclusa i ragazzi non sono stati a guardare?
“Sicuramente no. Con i ragazzi abbiamo partecipato a tutte le attività proposte dal settore giovanile e lo abbiamo fatto con grande entusiasmo”.
Da non dimenticare alcuni traguardi…
“Il successo ottenuto dai ragazzi della categoria allievi che hanno regalato alla società il successo nel nostro girone che ha permesso di partecipare alle finali per la conquista del titolo provinciale mancato di un niente. Bravi comunque i ragazzi ed il mister Aldo Salciccia che ha fatto crescere i ragazzi in modo iperbolico. È davvero un bravo tecnico, oserei dire un professionista”.
A proposito del campionato allievi e giovanissimi, il presidente Serafini e decisamente contrario alla formula?
“Si. Della prima parte della stagione, in pratica quella che precede il campionato regionale, c’è qualcosa da rivedere. Non è possibile che il campionato vada avanti registrando risultati che non hanno nulla da vedere con il calcio. Un sedici a quattro, ad esempio, non è il risultato di una partita di calcio”.
In questi casi lei come si comporterebbe?
“Cercare di selezionare a monte. In poche parole ammettere squadre che possono garantire una certa competitività. È vero che fare la selezione è difficile, ma quando una squadra in quindici o sedici partite mette a segno oltre cento gol il campanello d’allarme dovrebbe squillare”.
Per il presidente Serafini la prima parte della stagione è da rivedere per dare credibilità al campionato?
“Senza ombra di dubbio. Continuando in questo modo i ragazzi più bravi non crescono, quelli meno bravi vengono umiliati”.
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