San Benedetto, tensione in Consiglio comunale: il sindaco esce scortato dai militari

Lo stadio di San Benedetto del Tronto 'Riviera delle Palme'

Un gruppo di tifosi della Samb ha fatto irruzione in aula dopo l’annuncio che, in seguito alla bocciatura del ricorso, il club rossoblù non avrebbe disputato il campionato di serie C. Seduta sospesa e discussione sui lavori allo stadio rinviata

Il sindaco Pasqualino Piunti esce dal palazzo del Municipio di San Benedetto del Tronto scortato dalle forze dell’ordine. E’ la scena dell’epilogo del Consiglio comunale di lunedì 26 luglio.

Prima dell’inizio dell’assise, verso le ore 19, nel piazzale del Comune si consuma la protesta degli aderenti a Cambia San Benedetto contro l’annunciata discussione a porte chiuse del punto sui lavori allo stadio Riviera delle Palme.

A un certo momento il sindaco ha annunciato di avere ricevuto una telefonata dal patron della Samb Renzi, il quale gli ha comunicato che il ricorso era stato respinto e il club rossoblù non avrebbe disputato il campionato di serie C.

D’improvviso, dall’uscita di viale De Gasperi ha fatto irruzione un gruppo di tifosi della Samb, amareggiati dalla decisione del Collegio di garanzia del Coni, evidentemente ravvisando responsabilità nel primo cittadino. In quel momento tutti i capigruppo erano in riunione in sala giunta con il presidente del consesso civico Giovanni Chiarini per decidere se mantenere segreta la discussione sullo stadio o farla a porte aperte.

I capigruppo sono quindi rientrati in aula trovandosi davanti a un clima alquanto teso. I consiglieri hanno perciò votato all’unanimità la sospensione della seduta e il rinvio del punto sul Riviera a data da definire. Intanto nel Municipio erano sopraggiunte le forze dell’ordine per tenere la situazione sotto controllo. Piunti è stato infine scortato dai militari.

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