di Fulvia De Santis
A San Benedetto del Tronto torna al centro del dibattito il ruolo delle parrocchie nella gestione delle fragilità sociali e degli spazi comunitari. A intervenire è don Gian Luca Rosati, parroco di Cristo Re, che offre una riflessione ampia e diretta su un tema spesso oggetto di polemiche e interpretazioni superficiali.
Secondo Rosati, le parrocchie, così come oratori, chiese e centri Caritas, sono luoghi aperti e abitati da persone di tutte le età, “da 0 a cento anni”. Proprio per questa loro natura, devono rimanere accessibili, ma al tempo stesso garantire sicurezza e vivibilità a tutti. Un equilibrio delicato, che richiede attenzione costante e, in alcune circostanze, anche interventi decisi.
Il parroco afferma come, nel corso degli anni, si siano verificati episodi complessi: persone in stato di alterazione, situazioni di disturbo, comportamenti aggressivi o atti di prepotenza che hanno messo a rischio soprattutto i più piccoli, come bambini e ragazzi impegnati nelle attività dell’oratorio. In questi casi, sottolinea Rosati, è necessario intervenire per tutelare la comunità, senza però perdere di vista la dimensione dell’accoglienza. Al centro del suo discorso c’è anche il tema della povertà e dell’emarginazione. Rosati evidenzia come la parrocchia si sia sempre impegnata ad aiutare chi è in difficoltà, ma richiama anche la necessità di una collaborazione più ampia con le istituzioni pubbliche e i servizi sociali. “Non si può pensare che tutto il peso ricada sulla Chiesa”, sembra essere il messaggio implicito del suo intervento.
Il parroco invita inoltre a una maggiore prudenza nel giudicare situazioni complesse dall’esterno, soprattutto attraverso i social o i giornali. Prima di esprimere opinioni, afferma, sarebbe opportuno conoscere direttamente i fatti e confrontarsi con chi opera sul territorio, come sacerdoti e operatori.
Rosati esprime infine gratitudine verso tutte le realtà che, quotidianamente, collaborano nella gestione delle emergenze e nel sostegno ai più fragili: volontari, Caritas, forze dell’ordine, cooperative sociali e amministratori locali. Tuttavia, sottolinea anche come spesso l’impegno concreto sia portato avanti da pochi, mentre il dibattito pubblico si riempie di commenti e giudizi.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo