San Benedetto, consiglio comunale: sì alla mozione di sostegno ad Ascoli capitale della cultura

Da sinistra Massimiani, Croci e Chiarini

Quattordici i voti positivi e due astensioni. Lasciano l’aula Curzi e Massimiani. FdI si divide, semaforo verde dalla Lega con i distinguo della Falco

Il partito Fratelli d’Italia diviso nel consiglio comunale di San Benedetto del Tronto sulla candidatura di “Ascoli Piceno Capitale della Cultura 2024”. Il presidente del consesso civico Giovanni Chiarini e la consigliera Antonella Croci di FdI si sono astenuti dal voto alla mozione pro Ascoli, proposta dal sindaco Pasqualino Piunti (FI). Gli altri meloniani: sì di Gianni Balloni, assente Giacomo Massimiani all’atto del voto.

 

Insomma, la rottura con il sindaco Pasqualino Piunti si è manifestata anche nella pubblica assise trasmessa in diretta streaming su You Tube sabato 29 maggio. Come abbiamo già scritto, Chiarini ha comunicato a Piunti la ferma volontà di non ripresentarsi con il centrodestra alle amministrative dell’autunno prossimo, poiché in dissenso con lo stesso primo cittadino.

La Lega ha dato semaforo verde alla risoluzione con i distinguo di Rosaria Falco: “Voto sì con tutte le osservazioni già fatte”, ha detto la consigliera al momento di esprimersi favorevolmente. Una frecciata ai dissidenti di FdI è partita da Valerio Pignotti di Forza Italia: “Voto sì con serietà”, il commento tranchant dell’Azzurro.

La mozione è infine stata approvata con 14 sì e due astenuti meloniani. L’ok ad “Ascoli Piceno Capitale della Cultura 2024” è arrivato anche dall’esponente di minoranza Flavia Mandrelli (Articolo Uno). Nessun contrario, in quanto avevano lasciato l’aula Marco Curzi (Lega) e Giacomo Massimiani (FdI) di maggioranza, oltre gli altri consiglieri d’opposizione.

Il sindaco Piunti ha presentato la mozione in consiglio su mandato della giunta. “Il riconoscimento ad Ascoli – le parole del numero uno di viale De Gasperi – potrebbe avere riflessi importanti per San Benedetto, considerata la capacità ricettiva e attrattiva della Riviera, che si troverebbe quindi ad essere potenziale sede dei soggiorni dei visitatori di Ascoli capitale della cultura, anche in un’ottica di destagionalizzazione del turismo”.

 

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana