San Benedetto ciclabile, Capriotti: “Un passo verso la mobilità alternativa”

“Il ponte ciclopedonale sul Tronto aprirà nuovi orizzonti e la zona naturalistica Sentina potrà diventare una realtà per lo sviluppo del turismo”

In merito alla richiesta del Comune di San Benedetto del Tronto di entrare nel novero dei “Comuni Ciclabili”, pubblichiamo le riflessioni di Fabrizio Capriotti, presidente della commissione consiliare Affari produttivi e Turismo.

L’approvazione della delibera di giunta del 22 febbraio che ha dato il via libera alla candidatura del Comune di San Benedetto del Tronto per richiedere il riconoscimento di “Comune Ciclabile”, evento promosso dalla FIAB, rappresenta solo un piccolo passo, l’inizio di un percorso con uno sguardo al futuro, alla eco-sostenibilità, alla salvaguardia ambientale ed alla mobilità alternativa, oltre all’enorme beneficio fisico, rappresentato dallo sviluppo della mobilità attraverso l’uso della bicicletta.
L’edizione 2022 della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), conta circa 160 comuni insigniti con il riconoscimento della “bandiera gialla”, che sta ad identificare quei comuni che hanno tra i loro obiettivi anche quello di essere a misura di bicicletta e di ciclista, ma non rivolto al ciclismo agonistico, bensì all’uso della bicicletta visto come mobilità di tutti i giorni, per andare al lavoro, con la famiglia o per una passeggiata con gli amici .
Un ringraziamento speciale per la collaborazione prestata per il raggiungimento dell’obiettivo va alla FIAB di San Benedetto del Tronto ed in particolare a Paola Bruni ed agli altri iscritti, oltre che per l’impegno profuso ai dipendenti comunali Lanfranco Cameli, Filippo D’Angeli e Marco Collini.
E’ chiaro che si tratta di un percorso impegnativo, con diversi ostacoli da superare, ci sono molte piste ciclabili da migliorare e/o da completare, è necessario realizzare una segnaletica adeguata, prevedere degli stalli a servizio di chi usa il mezzo, etc.
La nostra Amministrazione è convinta delle grandi potenzialità di tali iniziative legate alla promozione del territorio per finalità turistiche, la realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto aprirà nuovi orizzonti e la zona naturalistica Sentina potrà diventare una realtà sempre più importante per lo sviluppo del turismo esperienziale e ambientale che si sposa perfettamente con l’uso della bicicletta.
In questa ottica la nostra Amministrazione è oltremodo determinata a portare a termine il progetto della pista ciclabile sul Tronto che colleghi finalmente San Benedetto ad Ascoli Piceno che riteniamo di importanza assoluta per lo sviluppo del turismo in tutto il territorio Piceno”.
Fabrizio Capriotti, presidente commissione consiliare Affari produttivi e Turismo

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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