Salvate nonno Peppino

Guido Bertolaso

ER GHETANACCIO – La rubrica a cura di Maurizio Verdenelli

di Maurizio Verdenelli

Salvate il soldato Ryan o meglio, all’epoca del Coronavirus, salvate nonno Peppino. Comprendendo in lui, milite ignoto della pandemia, tutti gli over 70 a rischio. Ed insieme ricordando nonna Peppina, al secolo Giuseppa Fattori, anche se lo scenario, appena qualche anno fa, era diverso: il post sisma. Chi pensa ai nostri anziani in un mondo di giovani irridenti e a maggioranza senza troppe precauzioni anti Covid? Vedremo se l’iniziativa proposta al governatore Acquaroli dalla Camera arbitrale delle Marche, a firma della segretaria Alessandra Zampetti, tesa a fornire di bonus albergo gli over 70, avrà un qualche esito. Altrimenti faranno, faremo tutti, la fine del don Ferrante manzoniano.

SOTTO IL MANTO DI MARIA. “Verranno poi a vedere com’è fatto, anzi come e’ stata mirabilmente costruita questa astronave” disse a maggio Guido Bertolaso all’inaugurazione del Covid Hospital a Civitanova Marche, polemizzando anche contro chi aveva disertato la cerimonia del centro dedicato alla Madonna di Loreto. Funziono’ allora solo 8 giorni, poi il Covid Hospital fu chiuso, irriso, oggetto di esposti, mentre qualcuno pensava di smembrarlo asportandone i preziosi macchinari. E quando, come Bertolaso aveva previsto, il morbo e’ tornato ad infuriare, un’ altra tegola sull’astronave dopo il disco verde di Saltamartini: nessuno (leggi: personale sanitario) voleva salirci a bordo. Poi e’ iniziata una turnazione interna all’Asur 3 del personale sanitario e l’astronave di Bertolaso/Cavalieri di Malta/Cerescioli/Ciarapica ha ripreso a volare. Ed oggi e’ stato aperto il terzo modulo. Con personale del reparto di Medicina dell’ospedale civitanovese svuotato di pazienti. Una decina sarebbero stati spostati a San Severino Marche, insieme (pare) a tre malati di coronavirus. Sotto il manto , s’intende, di Maria protettrice, la Vergine nera lauretana che all’ingresso del Covid Hospital assiste il popolo dolente della pandemia. Che spera solo in Lei, come la storia insegna al riguardo.

DA S.MARIA GORETTI A CHIARA FERRAGNI. Il Pianeta Donna al centro dello speciale tg su Tvrs (ore 20.50). Ospite d’onore padre Alberto Maggi da Montefano. Ampia la panoramica: dalla santa bambina agli onori degli altari per volere di Pio XIi per contrastare la avanzante modernita’ dei costumi femminili , a Chiara Ferragni laicissima ‘santa’ che quel percorso ha portato al trionfo finale.

HIC SUNT LEONES(I). Tutto e’ partito dall’ormai caso di don Andrea Leonesi. “Sopite, troncare, padre molto reverendo, troncare e sopire”. Nella parte del Conte Zio, il vescovo Marconi che sull’omelia (dopo la difesa d’ufficio del proprio vicario) ha imposto il silenzio al padre provinciale, e cioe’ alla diocesi. Dopo la grancassa di Pomeriggio5 e de Le Iene. A quando la promozione del vice?

Romano Carancini

RIDATECE CARANCINI. L’apertura del centro storico alla mobilita’ non e’ piaciuta all’avv. Giampiero Del Bigio, ex leader socialista. “Arrivano le auto, se ne vanno i residenti: era meglio allora Carancini!” conclude Del Bigio che ama i centri storici umbri off limits alle auto sin dagli anni 70.

ARANCIONE E’ IL COLORE DELLA PAURA. Diciamocelo: Marche arancioni non se l’aspettava proprio nessuno! Un fulmine a ciel sereno. Mangialardi se l’ha presa con la scarsa programmazione di un’emergenza peraltro annunciata da tempo. Intanto cresce l’ansia in una popolazione che si sentiva al sicuro. E che negli strati giovanili, ancora lo crede.

UN POSTO IN SQUADRA PER MARCHISIO. Ad “Un giorno da pecora”, i conduttori hanno chiesto ad Acquaroli se ci fossero possibilità di una…cittadinanza onoraria per Claudio Marchisio, ex campione della Juventus, presente negli studios. Marche richiamerebbe infatti Marchisio nella radice finetica. Tuttavia Acquaroli ha avuto un guizzo imprevedibile, un dribbling riuscito “Sono interista”. Niente Marchisio dunque in giunta, pardon in squadra. Eppure avrebbe fatto comodo il suo ben noto tiro potente da fuori.