Sabato 10 agosto appuntamento con “La Terra Tremano” a Fiastra

Nella spiaggetta San Lorenzo, sulle rive del lago alle ore 21.15

Il Festival La Terra Tremano, dopo la serata indimenticabile nella gremita piazza di Valfornace, entra nel vivo del cartellone, con una serie di date, nei giorni e nei luoghi più suggestivi del cratere maceratese; ad aprire questa fila di emozioni, sabato 10 agosto, è Fiastra, lì dove lo spettacolo di Giorgio Felicetti che dà nome al festival è nato, e dove, dopo il sisma del 2016, il regista ed autore attivò un laboratorio per le persone rimaste sul lago, e dalle prime testimonianze raccolte proprio a Fiastra e dintorni, scaturì il lavoro di scrittura drammaturgica, frutto di quegli incontri in luoghi di fortuna, e in gelide stanze d’inverno, divenute le stanze della memoria.

 

Dalla raccolta di testimonianze vere, dagli spunti dalla cronaca post sisma, dalle narrazioni, dalle leggende legate al mito, e da inserti scientifici, è venuto fuori un racconto teatrale epico, poetico e realistico, che sta girando in tutta Italia, con una scia di commozione che ha toccato l’altra sera un apice nell’epicentro dell’Umbria, a Campi di Norcia; ed ora, nella notte più suggestiva dell’anno, la notte di San Lorenzo, approda in riva al lago, proprio nella spiaggia di San Lorenzo. La reazione che hanno gli spettatori ogni sera e in ogni luogo di fronte a questo spettacolo, è un esempio puro di catarsi, fenomeno a cui si è ormai poco avvezzi, e che rimanda ai primordi del teatro, a quando le civiltà arcaiche si ritrovavano intorno alla rappresentazione della propria tragedia, per superare collettivamente il dolore di un accadimento funesto.

Ci sono nello spettacolo tutti quei sentimenti che le persone rimaste nei territori, provano quotidianamente: la paura di vivere nel dimenticatoio, il timore di non avere più parola, di non avere più storia, di non avere più luogo. C’è la rabbia, la solitudine, la mortificazione, ma c’è soprattutto quella voglia di andare comunque avanti, oltre le macerie, verso una vita, una sapienza, ed una consapevolezza nuove: è per questo uno spettacolo che parla agli anziani, ma soprattutto alle nuove generazioni, nelle cui mani peseranno le sorti ed il futuro di questi territori.

A termine dello spettacolo, ci sarà il concerto degli Our Cat, chitarra acustica e fisarmonica che inviteranno il pubblico a guardare verso il cielo, e a sognare, sotto le stelle di San Lorenzo.

Il Festival si sposterà poi, il 14 agosto, a Pintura di Bolognola, dove, sin dal pomeriggio si attenderà il ferragosto, tra le installazioni artistiche di Paola Tassetti, le incursioni poetiche di Antonio Malagrida, la musica per la montagna di Sergio Altamura & Francesco Savoretti, fino al tramonto con lo spettacolo di Giorgio Felicetti. E domenica 18 agosto nel centro storico di Sarnano, altra giornata imperdibile, con gli spaesamenti letterari della scrittrice Lucia Tancredi, con la musica dei Bevano Est in doppio concerto, e La Terra Tremano in scena nella Piazzetta di Santa Chiara. Si arriverà poi a quel 24 agosto, a tre anni esatti da Amatrice, nel luogo simbolo del sisma nel maceratese: la piazza di Visso; ci saranno ospiti d’eccezione come la scrittrice Simona Vinci, che dialogherà con Lucia Tancredi su “coraggio e paura”. Ci sarà anche l’ensemble musicale di Valerio Corzani.

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