Ruggeri match winner: “Riscatto dopo Osimo, campionato impronosticabile ma Sangiustese cresciuta mentalmente”

ECCELLENZA – Il centrocampista ex Civitanovese e Monturano in gol al Villa San Filippo per battere il K-Sport

Il passo falso di Osimo è solo un ricordo in casa Sangiustese che domenica scorsa ha ripreso la sua marcia superando con il minimo risultato al Comunale di Villa San Filippo il K-Sport Montecchio Gallo. Tre punti pesantissimi che hanno certificato il valore dei rossoblù che ora sono a una lunghezza dai playoff. Con il centrocampista Federico Ruggeri, match winner del pomeriggio con il suo secondo centro in campionato, abbiamo ripercorso la gara: “È stata una vittoria importante perché dovevamo riscattare una prestazione non eccellente contro l’Osimana, non tanto sotto l’aspetto tecnico ma sotto il profilo caratteriale. La squadra, grazie anche al lavoro del mister, veniva da sette risultati utili consecutivi dove stavamo lavorando bene. Ogni tanto uno scivolone ci può anche essere, ma volevamo subito recuperare facendo una grande prova contro il K-Sport Montecchio Gallo che è una squadra forte e organizzata che sta facendo bene negli ultimi anni e come ogni stagione è la favorita per la vittoria finale. Per quanto riguarda l’aspetto personale, ritornando al discorso della gara contro l’Osimana, sono sincero e mi assumo le responsabilità. Sono tra quelli che forse ero mancato in qualcosa in più rispetto agli altri. Quindi riscattare la prestazione la partita seguente con un goal ha molto valore, a maggior ragione se è valso i tre punti”.

Dopo aver vestito per due stagioni la maglia della Civitanovese, con cui ha vinto un campionato di Eccellenza in estate, dopo una stagione divisa a metà proprio tra i rossoblù e il Monturano, il centrocampista classe 2000 ha deciso di sposare il progetto della Sangiustese: “Lasciare Civitanova non è stato semplice, sia perché è la mia città e giocare per quei colori ha sempre un sapore diverso, poi anche perché venivamo da due anni dove avevamo fatto molto bene, riuscendo a riportare la Civitanovese in palcoscenici dove merita di stare. La scelta di andare è stata prettamente personale perché nell’ultimo periodo non ero riuscito a trovare spazio e quindi avevo bisogno di ritrovare un po’ me stesso. Quando mi è arrivata la chiamata della Sangiustese, in particolare di mister Giandomenico e Diamanti, non ho avuto esitazioni perché conoscevo molto bene entrambi e anche il loro modo di lavorare. Inoltre mi hanno sempre molto parlato bene della Sangiustese. Una società seria che vuole fare bene e ci tiene molto. Non ho esitato ad accettare”. Dopo un inizio di stagione complicato che ha portato la società rossoblù al cambio di guida tecnica con Marco Sansovini che ha rilevato Luigi Giandomenico, la Sangiustese, che vanta la quarta migliore difesa del torneo, di settimana in settimana ha trovato la quadra.

“Le difficoltà iniziali derivano principalmente da aspetti mentali. Secondo me inizialmente la squadra, dopo la preparazione estiva e un buonissimo pre-campionato non è stata così pronta a livello mentale per fare quello scatto in più che serviva. All’inizio abbiamo sofferto questo aspetto perché a livello di prestazioni abbiamo risposto sempre presente. Questo forse determinato anche dal fatto che sia i giornali che la gente ci avevano messo tra le grandi per la lotta nelle zone alte. E dopo la conferma di ciò nel pre-campionato ci ha fatto partire un po’ rilassati e lo abbiamo pagato. Mister Sansovini è stato bravo a farci tornare subito con i piedi per terra ed ha toccato le corde giuste per ripartire. È un ex giocatore, quindi conosce molte dinamiche ed è uno che vive di calcio. Quindi da allenatore riesce a trasmettere quella grinta e fame che serve per fare bene. Ci troviamo bene con lui. Certamente possiamo ancora dare molto e il mister ce lo dice sempre che a volte non ci rendiamo conto del nostro potenziale. Ma pian piano riuscirá a farcelo esprimere al meglio”. Domenica per la Sangiustese sará tempo di viaggiare in direzione Della Vittoria per affrontare un Tolentino ferito dalla rocambolesca sconfitta in casa con la Fermana: ” Affrontiamo una squadra forte che da qualche anno sta facendo molto bene, soprattutto per quanto riguarda l’espressione di gioco. Ha degli ottimi giocatori e creano una grande molto di gioco. Non a caso hanno segnato tre goal alla Fermana, che è un’altra candidata alla vittoria finale. Dopo una sconfitta del genere mi aspetto un Tolentino con voglia di rivalsa per andarsi a riprendere quello che gli è stato tolto. Non sarà una partita semplice. Questo lo sappiamo e dobbiamo farci trovare pronti. Mi aspetto una partita accesa e viva, con tanti duelli poiché la posta in palio è alta”. In chiusura: ” È un campionato impronosticable e apertissimo, con una classifica molto corta. È ancora presto per fare delle previsioni. C’è ancora tanto tempo e può succedere di tutto. Finché siamo lì bisogna rimanerci dentro”.

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