Rossi ma non di rabbia: “Pareggite? Zero timori, via spocchia e superficialità”

Adolfo Rossi

PROMOZIONE – Mister X, alla guida dell’Elpidiense sei partite senza perdere…né vincere: “Siamo umili e guardiamoci le spalle”

di Lorenzo Cervigni

Adolfo Rossi, ma tutti potrebbero chiamarlo “Mister X”. Da quando siede sulla panchina dell’Elpidiense Cascinare ha raccolto sei pareggi in sei giornate, ed “è meglio aver raccolto sei punti così che non vincendone due e perdendone quattro – sottolinea –. Sono risultati che non possono lasciarmi pienamente soddisfatto, ma la squadra ha fatto degli enormi passi in avanti e di questo siamo contenti”. Le ultime due gare, in particolare, raccontano le due facce dell’Elpidiense targata Rossi. “A Castelfidardo abbiamo fatto una gara in crescendo, nel secondo tempo abbiamo costruito molto – commenta –, mentre della gara con il Rapagnano sono meno felice. Dopo cinque partite senza perdere, ricevere l’ultima in classifica è una chance molto ghiotta. Purtroppo non l’abbiamo saputa cogliere. Ne abbiamo parlato anche in settimana con i ragazzi. C’è stato forse un pizzico di spocchia e di superficialità: sono cose che non possono accadere quando si gioca in un campionato equilibrato come questo. Dobbiamo dare grandi meriti al Rapagnano, che ha fatto un’ottima gara”.


Rossi torna sulla “pareggite”: “Io continuo a essere convinto che la squadra non risenta della mancanza di vittorie – sottolinea –. Siamo effettivamente cresciuti molto e attualmente siamo tra le migliori difese del campionato. La nostra situazione di classifica è migliorata, nonostante questa serie infinita di pareggi. Il campionato è molto strano. La classifica così corta fa sì che ogni settimana ci siano almeno due o tre scontri diretti. Tutti possono perdere con tutti, quindi continuare a non perdere è comunque un segnale molto positivo. La ricetta per sbloccarci e tornare a vincere? Svoltare i nostri primi tempi. A tratti mi è sembrato di vedere una squadra timorosa e spesso è capitato di ‘regalare’ una frazione di gioco. Non possiamo più permettercelo. Ci aspetta il Corridonia: hanno gli stessi gol subiti e solo due segnati in più, ma ci sono sopra di sei punti. Questo significa che il finale di stagione si gioca sui dettagli. Noi da qui alla fine continueremo a guardarci indietro – conclude –, perché i punti di distanza dai playout sono pochi per pensare di difenderli. Dobbiamo essere umili e guardare chi ci insegue”.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS