Rose bloccate e calendario da pazzi, ds Scala: “Follia, chi ha deciso non ha mai giocato a calcio”

SERIE C – Il dirigente della Fermana non tenero: “Lista a 24 penalizzante, 12 gare da giocare in 40 giorni”. Con il Modena su Sky

La Fermana inizierà il tour de force sabato da Modena, diretta su Sky Sport oltre che sulla solita piattaforma ElevenSports. Saranno 8 gare in un mese, 12 in un mese e mezzo. Calendario intasato dopo la rivisitazione da rinvii Covid. Un problema riuscire a gestire tanti impegni ravvicinati, soprattutto quando le liste dei calciatori da utilizzare sono rimaste bloccate a 24 elementi.

Non è stato tenere per questo il ds dei gialloblu Matteo Scala. “Chi ha fatto calendario non ha mai giocato a calcio, una follia concentrare 12 partite in 40 giorni. Non c’è elasticità mentale per capire questo, ora la fortuna sarà la prima discriminante per far risultati. Se si infortunano 3 calciatori a febbraio sei morto – ha detto a Fermanità Nostalgica -. Per una ragione di budget la Fermana non potrebbe allungare così tanto la sua rosa, ma il fatto che non si siano tolti i vincoli delle liste a 24 è un’altra follia. In quel modo le squadre avrebbero potuto operare a loro piacimento, magari prendendo altri giovani pagati e valorizzati. In questo modo non possiamo cautelarci nemmeno con quelli. Non ci voleva un astrofisico nucleare per fare questo tipo di ragionamento. Le tre infrasettimanali di febbraio sono state piazzate anche in orario notturno: la Fermana si è mossa per chiedere l’anticipo pomeridiano, perchè l’incolumità dei calciatori è a serio rischio”.

Scala è poi entrato nei dettagli del mercato dei canarini. “Dobbiamo tenere chi ha dato garanzie tecniche, magari sfoltendo il gruppo sostituendo qualche over che ha fatto il comprimario per con qualche under. Dall’alto sono arrivati due diktat, razionalizzare il monte ingaggi e aumentare il numero dei giovani. Ma se capitasse l’opportunità di prendere un giocatore che faccia differenza credo che uno sforzo non sia rinnegato dalla proprietà”.

L’ultima riflessione ha riguardato la durissima trasferta emiliana per affrontare il Modena. “E’ una corazzata costruita benissimo, con un allenatore come Tesser abituato a vincere i campionati e tre calciatori per ruolo. Credo che la partita d’andata non faccia testo (0-4 al Recchioni, l’ultima di Domizzi, ndr), era una Fermana diversa. Rimane comunque un Davide contro Golia, sembra un pronostico scontato ma non partiremo battuti. Speriamo abbiano mangiato un po’ troppo e fatto calare l’attenzione sotto le feste”.

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