Rodio e Ginestra i migliori, strafalcioni per Rossoni: “Cogno”, insegnaci come si fa

Il rigore preso da Cognigni

PAGELLE FERMANA – L’esterno è spettacolare, retropassaggio folle per il difensore, il portiere ci mette due pezze: è 1-1 con l’Entella, grazie al solito rigore procurato dalla punta

di Lorenzo Attorresi

Ginestra 7: sembra un giocatore di beach volley quando salta a rete e con le nocche delle dita manda il pallone al di là del campo, ossia sopra la traversa. Parata decisiva, perchè il tiro di Magrassi sarebbe valso il 2-0. Nella ripresa ci mette di tutto, ginocchia, manona in contro-balzo. Presente e determinante, solo i retropassaggi dei compagni lo tradiscono.

Rossoni 5: partiamo subito dalla cosa positiva. Dopo i tanti, troppi errori, “Rosso” ha il merito di non diventare paonazzo. Testa bassa per ripartire, con tanto di un paio di pezze importanti. Il problema è quello che accade prima… Al 10′ il retropassaggio masticato che manda in porta Merkaj per l’1-0 è un errore tecnico e di concetto: scarica il pallone (male) senza guardarsi minimamente intorno. Si prende un giallo perchè dorme su una seconda palla ai limiti della sua area. E’ più fortunato che bravo quando prima si perde l’uomo su un corner e poi devia il tiro a botta sicura immolandosi col corpo a occhi chiusi, salvataggi che capitano una volta ogni 15 anni. Però non crolla, coccolato da “papà” Riolfo. Nella seconda parte di gara si fa trovare pronto. Ma che rischi quando gioca centrale di difesa.

Blondett 6.5: qualche cosa da rimproverargli ad inizio stagione, ma da quando ha capito dov’è arrivato è cresciuto. Ottimo anche su Magrassi, un attaccante che ha tutte le qualità del caso.

Sperotto 6: Scrosta non ce la fa? Che problema è, c’è “Spero” da braccino della difesa a tre. Meno vulcanico, più affidabile. Bravo.

Rodio 7.5: mamma mia come viaggia il piccoletto, lui che è il più giovane in campo. Il migliore insieme al più vecchio (Ginestra). Brucia la fascia, aggredisce in avanti e soprattutto ha tecnica e personalità. Addomestica la respinta della difesa con un controllo da trequartista per poi appoggiarla di fino a Frediani: l’azione del rigore parte così. Un altro, al suo posto, avrebbe sparacchiato ad occhi chiusi evitando rischi.
Capece (29’st) 5.5: prende spunto da Rossoni, un altro retropassaggio che mette in crisi Ginestra quando poteva giocarla avanti. E poi l’ultima punizione calciata ad altezza sette nani, quando tutti erano in area…

Urbinati 6.5: nel prima tempo raddoppia sul fallo laterale, si guadagna una rimessa ed esulta di fronte ai tifosi come se avesse segnato. E’ lo stimolo per tutti. Nel finale si abbassa da difensore per chiudere il bunker.

Graziano 6.5: partita piena di tante cose, alcune anche non buonissime: perde un paio di palloni, si fa saltare in alcune circostanze – su Cleur salva Ginestra – ma quanta mole. Gestisce anche bene le fasi del gioco, cambia fronte, verticalizza per Bolsius in contropiede…

Mordini 5.5: un po’ spaesato in entrambe le fasi. Su di lui un possibile secondo rigore nella ripresa.
Scrosta (41’st) sv: recupera o no? C’è o non c’è? Entra solo perchè Mordini è in preda ai crampi, speriamo sia pronto per mercoledi e la trasferta di Viterbo.

Pannitteri 6: non è la migliore versione di Pannitteri, il binario destro con Rodio fatica a innescarsi e allora il siciliano si abbassa, si prende un pallone e lo trascina con caparbietà per 80 metri. E’ angolo, da cui scaturisce il rigore. Forse il primo e unico strappo di una gara in cui sbaglia anche un paio di scelte.
Alagna (36’st) 6: mediano nel finale, con solito atteggiamento giusto.

Frediani 6: battitore di angoli e punizioni, basterà questo per la fase difensiva? Comunque determina. Chiede un rigore in avvio per un braccio in area di Paolucci su suo tiro mancino – tutti protestano, ma l’arbitro dice no -, scavicchia in area per il penalty di Cognigni.
Bolsius (29’st) 5.5: un attaccante ha sempre ragione se abbassa la testa, scarta tutti e fa gol. L’olandese punta dritto in porta, entra in area, se la porta sul destro e esplode il tiro. Che non arriva nemmeno nei pressi del portiere: provvidenziale la scivolata di un difensore. Dispiace, perchè in queste gare, da subentrato, può essere decisivo con la sua freschezza.

Cognigni 6.5: insegnaci come si fa. Quest’estate potrebbe metter su tranquillamente un corso per bambini: “Come procurarsi un rigore anticipando il portiere in uscita”. E’ l’ennesimo in pochi mesi. Sbeffeggia Paroni che lo stende e poi lo spiazza dagli undici metri aprendo il piattone.
Marchi (29’st) 6: tiene qualche pallone, si conquista un paio di falli. Invita Bolsius all’assist  – c’erano margini per una scelta diversa da parte dell’olandese? -, ma Don va dritto e non scarica su di lui a sinistra.

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