Ritorno sui banchi di scuola, Filisetti: “Chi non è vaccinato rischia il licenziamento”

Le parole del direttore dell’ufficio scolastico regionale

A pochi giorni dal ritorno sui banchi di scuola fissato al 15 settembre, il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Marco Ugo Filisetti ha spiegato sulle pagine de Il Resto del Carlino come sarà questo nuovo anno tra Green pass e didattica in presenza al cento per cento. Decade il distanziamento sociale all’interno delle aule e addio dad. Inoltre, sul bus gli studenti viaggeranno con una capienza dell’80%.

Il tasto dolente rimane quello del Green pass e del personale scolastico “no vax”: “Si può dire che l’esibizione del Green pass o di un test certificato che sia un tampone o altro è prerogativa indispensabile per entrare a scuola, parlo del personale scolastico perché agli studenti non è richiesto. – afferma al Carlino Filisetti – A loro continuerà ad essere misurata la temperatura corporea che non dovrà superare i 37 gradi e mezzo”.
Dura la posizione nei confronti di chi non rispetterà le regole: “Il personale scolastico ha tre opzioni: entrare con il Green pass, entrare con una test effettuato oppure non entrare in servizio senza lo stipendio pagato. Le scelte sono tutte e tre legittime e qui non giudico il valore etico e morale di nessuno. Chi invece andrà a scuola non osservando le norme della pubblica istruzione compirà un inadempimento quindi attraverso gli uffici competenti, c’è un ufficio procedimenti disciplinari che se ne occupa, verranno adottati provvedimenti pari alla condotta che si è tenuta e che è verificata. Quel dipendente rischia dal richiamo fino al licenziamento.

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