Ritorno in classe: se non c’è spazio niente metro di distanza, basta la mascherina

E’ la proposta del Comitato Tecnico Scientifico alla ministra dell’Istruzione Azzolina

Con settembre sempre più alle porte, il tema ritorno scuola si fa man mano sempre più rovente. Una patata bollente fatta di idee e proposte palleggiata tra il Governo nella figura di Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione e il Comitato Tecnico Scientifico.

Proprio quest’ultimo si è espresso in merito a una soluzione per derogare alla regola del metro di distanza all’interno delle classi italiane. “Se non è possibile farlo basta che gli studenti indossino la mascherina anche durante le lezioni”. Il parere del Comitato è contenuto nel verbale del 12 agosto che è stata reso noto dal Ministero dell’Istruzione con una nota il 13 agosto: “Nelle situazioni temporanee in cui fosse impossibile garantire il prescritto distanziamento fisico” è possibile una deroga a questa norma, ma solo se si usa la mascherina chirurgica. Si potrebbe quindi tornare ai banchi classici, così come ad aule più piccole che non garantiscano la distanza tra gli alunni. Una deroga prevista per poter iniziare l’anno scolastico il 14 settembre.

La mascherina diventerebbe quindi “strumento precauzionale” e dovrà essere indossata sempre, anche durante le lezioni. Il consiglio degli esperti è di utilizzare quelle chirurgiche.

 

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