Ritorna “Fermo sui Libri”, l’apertura della rassegna è affidata a Serena Dandini

Si dipaneranno i discorsi e le narrazioni storiche, filosofiche, letterarie, satiriche di ben otto ospiti

Ritorna Fermo sui Libri a illuminare di senso critico e passione letteraria l‘estate fermana. Giunta alla sua nona edizione, la rassegna propone quest‘anno di indagare il tema degli Exempla, intesi, già come nell’antica tradizione medievale, come racconti edificanti che mirano sia al docere(insegnare) che al delectare(divertire).

E mutatis mutandis, considerando che siamo all’inizio del terzo millennio lo scopo è di suscitare degli interrogativi, delle domande su quelli che sono i modelli da seguire, le virtù civili da coltivare, gli ideali condivisi che fanno quel senso di comunità che si è andato perdendo. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Il luogo deputato alla diatriba, o discorso, o racconto è la piazza (Piazza del Popolo, Piazzale Azzolino), luogo politico per eccellenza, centro della polis e centro della città. Qui si dipaneranno i discorsi, le narrazioni storiche, filosofiche, letterarie, satiriche  di ben otto ospiti: Serena Dandini, Giordano Bruno Guerri, Luca Sommi, Barbara Alberti, Aldo Cazzullo, Vera Gheno, Maurizio Ferraris, Donatella di Cesare.

L’apertura della Rassegna è affidata all’ironia e alla sagacia dell’autrice e conduttrice televisiva, nonchè scrittrice, Serena Dandini, venerdì 14 giugno, alle 21.15 a Piazza del Popolo. La brillante scrittrice ci diletterà con un appassionante dialogo titolato La vendetta delle Muse dalla sua ultima fatica letteraria ove finalmente le donne da oggetto della storia diventano soggetti agenti del proprio destino. Seguirà il 27 giugno, alle ore 21.15, a Piazzale Azzolino, la lectio magistralis dello storico, saggista e giornalista Giordano Bruno Guerri con la sua Storia del Mondo ove il saggista individua gli snodi decisivi e traccia un percorso che coglie gli avvenimenti, le azioni e i pensieri di chi ci hanno preceduto e hanno contribuito a formare le categorie del pensiero con cui ancora oggi interpretiamo la complessità del presente.

Il terzo appuntamento, il 3 luglio, è dedicato alla nostra Costituzione con l’avvento del giornalista Luca Sommi e del suo ultimo saggio titolato La più bella: perché difendere la Costituzione, a Piazzale Azzolino alle ore 21.15. Sarà la pirotecnica Barbara Alberti la protagonista del quarto appuntamento, il 5 luglio, alle ore 21.15, Piazzale Azzolino, con un intervento che sembra un grido di battaglia: Tremate, Tremate, Le streghe son tornate. Dalla lettaratura alla storia e alle nostre comuni origini nell’impero romano, l’impero infinito, con il giornalista, opinionista, storico, Aldo Cazzullo e la sua lectio titolata Quando eravamo i padroni del mondo, il 7 luglio, Piazzale Azzolino, ore 18. Dalla storia alla linguistica e al come quest’ultima dia esistenza al nostro stesso esistere, come chiami alla vita le cose, con la linguista, attivista e saggista Vera Gheno, il 9 luglio, alle 21.15, a Piazzale Azzolino. Il settimo appuntamento è per il 28 luglio, alla Chiesa di San Filippo, alle ore 21.15, con il filosofo e accademico italiano Maurizio Ferraris, allievo di Gianni Vattimo e Jacques Derrida, testimonierà come L’imbecillità sia una cosa seria. A chiudere le danze sarà la filosofa, editorialista e saggista Donatella Di Cesare, il 07 agosto, a Piazzale Azzolino , ore 21.15, con una lectio titolata Democrazia e Anarchia. Il potere nella polis.

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