Ripescaggi Serie D, due squadre bocciate ma per l’Anconitana cambia poco

Stefano Marconi, presidente Anconitana

CALCIO – Respinte le domande di Grumentum e Marsala, la graduatoria continua a non sorridere ai dorici

Sono state analizzate dalla Co.Vi.So.D. le 31 domande di ripescaggio in Serie D pervenute alla Lega Nazionale Dilettanti. La stessa Co.Vi.So.D. oggi ha reso noto il proprio verdetto in merito alle stesse, bocciandone soltanto due. Le società bocciate hanno tempo di fare ricorso entro il 20 luglio 2020, vale a dire lunedì prossimo. Sarà la stessa Co.Vi.So.D. ad esaminare i ricorsi esprimendosi sugli stessi entro il 5 agosto.

Respinte, almeno per il momento, le domande di ripescaggio di Grumentum Val D’Agri formazione lucana, e Marsala. Queste, in ordine alfabetico e non di classifica, le società retrocesse dalla Serie D e ammesse alla graduatoria: Città di Anagni, Avezzano, Budoni, Chieti, Ciliverghe, Fezzanese, Francavilla, Inveruno, Levico Terme, Ligorna, Nardò, Pomezia, Sammaurese, Sangiustese, Tuttocuoio, Vado e Vigasio.

Società di Eccellenza seconde classificate, domande ammesse: Anconitana, Corticella, Lumezzane, Palmese, Portogruaro, Reggio Mediterranea, Sinalunghese, St. Georgen e Torviscosa. Altre società di Eccellenza: Akragas, Barletta 1922 e Sora.

Le due squadre per il momento non ammesse, ovvero il Marsala e il Grumentum, sono retrocesse dalla serie D il che significa, conti alla mano, che poco cambia per l’Anconitana che resta 24esima in classifica, settima per quello che riguarda le squadre seconde classificate in Eccellenza. La cosa avrebbe assunto ben altra valenza se le due squadre avessero militato in Eccellenza, cosa che avrebbe dato all’Anconitana la possibilità di raggiungere il quinto posto in classifica.

Documentazione ai fini del ripescaggio che ovviamente è più impegnativa per le squadre che militano in serie D che devono dimostrare di essere in regola con gli stipendi ed avere le liberatorie firmate dai giocatori e tesserati in genere. Cosa del tutto differente per le squadre che militano in eccellenza dove non viene richiesta questa documentazione. Per quello che riguarda l’Anconitana, ci si aspettavano notizie migliori ma tutto quello che la soceità doveva fare è stato fatto. Ora il destino dei dorici è legato a quante squadre rinunceranno alla serie D, se ci saranno dei ripescaggi in Lega Pro, fermo restando che la posizione in graduatoria dei dorici non ammette sogni pindarici.