Rimosso il “Muro delle bambole”, l’avv. Consorti: “Pentito di avere fatto votare Spazzafumo”

La parete dove c'era il "Muro delle bambole"

“Il tema della violenza sulle donne è importante e non inferiore ai problemi della guerra o della crisi energetica”

Protesta l’avv. Ermanno Consorti:  “Perché l’amministrazione Spazzafumo ha rimosso questo simbolo di lotta contro la violenza sulle donne? L’ultima iniziativa davanti a questo muro è stata presa da un gruppo di avvocati due anni fa, in piena crisi pandemica ed ebbe molto risalto. Perché sono state rimosse le bambole?”.

Il “Muro delle bambole” fu inaugurato nel piazzale del Municipio di San Benedetto del Tronto in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, per appresentare il simbolo dell’impegno della comunità contro il femminicidio.

Su una targa compare la scritta che tutti possono lasciare la loro testimonianza per chiedere che si affermi la cultura del rispetto e della parità di genere.

Continua l’avv. Consorti: “Si potrebbe obiettare che i problemi quotidiani sono altri e più importanti. Certo, ma anche il tema della violenza sulle donne è importante e non inferiore ai problemi della guerra o della crisi energetica. E comunque questa sarebbe la scusa per rimuovere una manifestazione di cambiamento culturale”.

Conclude l’avv. Consorti: “Cosa dovrei dedurre da questo comportamento? Che il Sindaco Spazzafumo è disturbato dell’invito a non usare violenza verso le donne? Se così fosse avrei un motivo ulteriore per pentirmi di averlo fatto votare”.

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