Regionali, la direzione del Pd sceglie Maurizio Mangialardi come candidato presidente

Lunedì 2 marzo si riuniranno le forze politiche e le liste civiche alleate del Partito Democratico delle Marche

La direzione regionale del Partito Democratico ha ratificato questa mattina la candidatura di Maurizio Mangialardi candidato governatore del Pd.

Il Pd Marche proporrà già il 3 marzo prossimo al tavolo dei partiti e movimenti ‘alleati’ del centrosinistra la candidatura come presidente della Regione del sindaco di Senigallia e presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. La decisione – votata con 35 a favore, un astenuto, due contrari – è maturata al termine di una direzione regionale che si è tenuta a Chiaravalle (Ancona) con la partecipazione del vicesegretario nazionale Andrea Orlando.
Una proposta, fa sapere la segreteria regionale, che in “continuità per il percorso fatto finora” e che in Mangialardi “trova una candidatura che possa unire l’elettorato di centrosinistra, il Pd e gli alleati”; che “guarda a un civismo spiccato”, rappresenta una “novità”, dovuta anche al passo indietro del presidente Luca Ceriscioli e che “ha visto unità nel partito”. Mangialardi ha raccolto il favore di un centinaio di sindaci tra i quali Ricci (Pesaro) e Mancinelli (Ancona): “non è un rinnegare il percorso fatto finora ma un segno di continuità”.

Francesco Comi

“Domani si riuniranno le forze politiche e le liste civiche che condividono il percorso di tenere una alleanza larga e civica e che sia esplicitata con una candidatura civica capace di rappresentare questa fase nuova”. Lo annunciano in una nota partiti e movimenti alleati del Pd nelle Marche, tra i quali Art. 1, Azione, Diem 25, Italia in Comune, Le nostre Marche, +Europa, Uniti per le Marche (Psi, Verdi e Civici) e Italia Viva.

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