Recupero amaro per la Recanatese

Sbaffo in rete nella ripresa

SERIE C – A Gubbio primo tempo negativo, 3 a 1 il finale

di Andrea Verdolini

Suonano forti tutti gli allarmi possibili in casa Recanatese. A Gubbio una gara, sulla carta, non impossibile è durata più o meno un tempo nel quale i padroni di casa non avranno fatto cose fantasmagoriche ma hanno concretizzato al massimo una supremazia indiscutibile. L’arbitro, onestamente, ci ha messo del suo ma le motivazioni di questo quarto ko consecutivo vanno ricercate altrove ed oltre alla necessità di rinforzi di qualità occorre anche resettarsi a livello mentale e di convinzione. I risultati sono penalizzanti ma l’atteggiamento deve essere diverso altrimenti saranno guai seri ed il “sangue agli occhi” è la condizione indispensabile per risollevarsi dalla tonnara della bassa classifica nella quale i leopardiani sono precipitati. Avvio peggiore per la Recanatese non poteva esserci: dopo un paio di episodi dubbi in area giallorossa al 7’ l’arbitro concede ai padroni di casa un rigore cercatissimo da Spina, contrastato da Quacquarelli. Un contatto apparso veniale ma che costa lo svantaggio considerata la freddezza, dal dischetto, del talentuoso Chierico. Barlumi di reazione? Poca roba, tutto sommato. Al quarto d’ora Sbaffo apre per Melchiorri che serve Carpani che non inquadra la porta. Poco dopo Corsinelli appoggia per il “furetto” Spina che dalla distanza lambisce il montante. Il raddoppio arriva al 26’: Chierico apre verso Bernardotto che sfugge allo svagato Veltri e per l’ex teramano è piuttosto semplice appoggiare di destro all’angolino. Dopo una girata in area di Melchiorri sventata d’istinto dall’ottimo Vettorel potrebbe esserci la svolta nell’azione successiva quando Chierico, già ammonito, viene graziato dall’arbitro su un intervento in ritardo che costa una brutta botta a Ferrante. Invece il match virtualmente si chiude al terzo di recupero su un assist involontario di Quacquarelli che manda in porta l’altro neo-arrivato, l’ex cesenate Bumbu che, solo soletto, non ha difficoltà ad insaccare. Triplo cambio di Pagliari all’intervallo nel tentativo, almeno, di dare nuovo nerbo al collettivo. Lampo all’8: su calcio d’angolo incorna Sbaffo in area che accorcia nonostante l’opposizione di Vettorel. Ci sarebbe tempo e modo per giocarsela ma i minuti scorrono, Braglia si mette a tre in difesa e gli eugubini non concedono spazi. La ripresa dunque non ha molta storia: nessuna vera chances e mai si è avvertita la possibilità che si concretizzasse la rimonta. La truppa è rientrata negli spogliatoi a testa bassa: unica ricetta per risalire la china, lavorare duro e con intensità, non ci sono davvero altre soluzioni.

GUBBIO (4-3-1-2): Vettorel; Corsinelli (46’st Frey), Pirrello, Tozzuolo, Mercadante; Mercati, Casolari, Bumbu (13’st Portanova); Chierico (1’st Rosaia) ; Spina (13’st Udoh), Bernardotto (37’st Montevago) All.Braglia A disp. Greco, Signorini, Morelli, Dimarco, Guerrini, Brogni
RECANATESE (3-5-2): Meli; Veltri, Ferrante, Quacquarelli (1’st Peretti); Longobardi (17’st Ferretti), Prisco (37’st Raparo), Morrone, Carpani, Pelamatti (1’st Lipari); Sbaffo, Melchiorri (1’st Ahmetaj) All. G.Pagliari A disp. Mascolo, Ricci, Egharevba, Topa
Arbitro : Castellone di Napoli
Reti : 8’ pt Chierico (rig), 26’ Bernardotto, 48’Bumbu, 8’st Sbaffo
Note: Spettatori circa 500, ammoniti Chierico, Mercati, Vettorel, Sbaffo Recupero 4’+4’, Angoli 2-2

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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