Recchi prende posizione e parla di mercato

ECCELLENZA – Il neo dg dell’Anconitana fa il punto della situazione

Prima settimana di lavoro per il neo direttore generale dell’Anconitana Antonio Recchi che prova a fare il punto della situazione in casa biancorossa: “Sono stati giorni abbastanza intensi senza dubbio emozionanti anche per il fatto che ricoprire questo ruolo nella squadra della mia città è un sogno che si avvera. L’unico dispiacere certi commenti che ho letto in giro cosa che per la seconda volta mi mettono nella condizione di dover riprendere in mano l’organigramma societario per spiegare i vari ruoli. Alla guida del club c’è il presidente Stefano Marconi con il quale mi sento in continuazione a seguire la figura del direttore generale nella persona del sottoscritto a cui fanno riferimento il direttore sportivo Alvaro Arcipreti, il consulente di mercato Ermanno Pieroni e il tecnico Marco Lelli”.

In settimana la figura di Alvaro Arcipreti veniva data in bilico cosa ci può dire a tal riguardo? : “Al momento il direttore sportivo dell’Anconitana è Alvaro Arcipreti ma nel calcio le cose possono cambiare da un momento all’altro. Anche il sottoscritto al momento è il direttore generale del club. Per il momento questo è l’organigramma della società non c’è davvero nulla da inventarsi”. Lei in più di una circostanza ha affermato che questa squadra deve essere rafforzata. E’ sempre della stessa idea?: “Il mercato invernale si aprirà il 1 di dicembre ma non sarà una finestra di mercato facile per il semplice fatto che i giocatori cosi come le società sono vincolate alla ripresa del campionato. Bisognerà vedere come e quando sarà possibile tornare in campo. La prossima settimana avremo un tavolo tecnico con Marco Lelli, Alvaro Arcipreti e con il consulente di mercato Ermanno Pieroni per fare il punto della situazione. Verranno fatte delle scelte condivise con lo staff tecnico per rafforzare questa Anconitana”.

Che idea si è fatto circa la ripresa del campionato?: “Difficile fare una previsione mi auguro solo che il comitato regionale ma anche la stessa lnd riesca quanto prima a comunicare alle società come andare avanti proprio per fare un minimo di programmazione. Se la stagione dovesse finire a Luglio inoltrato noi non ci tireremo indietro di certo. La cosa più importante è che ci sia chiarezza e che soprattutto non vengono presi dei modelli come quelli che hanno portato l’Anconitana ad essere tagliata fuori nei ripescaggi estivi. Con tutto il rispetto per il Castelfidardo penso che se il campionato non i fosse fermato a Marzo le cose sarebbero andate diversamente”. Tornando al mercato sono girati i nomi di Rizzato e Mastronunzio che qualcuno da vicino alla causa biancorossa: “Non smentisco quello che è uscito nei vari media sarà un motivo di confronto nel caso in cui l’argomento dovesse emergere nel vertice societario in programma la prossima settimana”.


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