Recanatese sfortunata, una traversa nega i supplementari: Gubbio avanti

Alessandro Sbaffo (foto Mazzotta)

COPPA ITALIA SERIE C – I giallorossi perdono 2 a 1 in terra umbra e dicono subito addio alla competizione

La Recanatese esce a testa alta dalla Coppa Italia di serie C giocandosela a viso aperto contro un Gubbio capolista del girone B. I leopardiani perdono 2-1, ma si son visti enormi passi avanti sul piano dell’atteggiamento e della personalità in campo, due fattori che un po’ sono mancati in questa prima fase di stagione e che invece son venuti finalmente fuori. Non è bastato per ottenere la qualificazione, ma anche sotto due a zero, la squadra ci ha sempre creduto, l’ha riaperta immediatamente dandosi la chance di poter impattare gli eugubuni e sperare nei tempi supplementari negati solo da una traversa al 95′. La rete giallorossa è stata di Zammarchi e ha interrotto un lunghissimo digiuno che durava dalla sfida con la Fermana.

Meglio il Gubbio nei primi minuti di gara, poi viene fuori la Recanatese che trova coraggio e prova a fare la propria partita. Va vicino al gol del vantaggio con Ferretti  su suggerimento di Alfieri, l’attaccante prova il pallonetto ma Meneghetti interviene come può. Alla mezz’ora una fucilata di Di Stefano spezza il buon momento della Recanatese infilando la palla all’angolino basso dove Fallani non può nemmeno intervenire. Nel finale di tempo ci provano Carpani e Zammarchi ma il primo calcia debolmente sul portiere, il secondo non trova la porta.

Nella ripresa la Recanatese vorrebbe impattarla subito, invece è il Gubbio che al 13′ trova il raddoppio, grande scambio in area di rigore, Tazzer lascia sul posto Ferrante e da buona posizione calcia e batte Fallani. Somma ce la mette tutta per intervenire ma non riesce ad evitare il gol. La gioia del raddoppio rossoblu dura appena quattro minuti perché al 17′ la Recanatese accorcia. Somma raccoglie un pallone non spazzato al meglio, crossa e sul primo palo trova Zammarchi abile a controllare il pallone e insaccarlo sotto la traversa dove Meneghetti non può intervenire. Il Gubbio poi si fa sentire al 22′ con un bolide di Di Stefano da fuori e trova la bella risposta di Fallani. Pagliari nel finale mette forze fresche in attacco e fino all’ultimo la squadra ci crede e all’ultimo secondo utile si guadagna una punizione dal limite. Se ne incarica Sbaffo, un missile che si stampa sulla traversa. Mani tra i capelli per i giallorossi, esulta il Gubbio perché arriva immediatamente il triplice fischio che lo qualifica al turno successivo. Recanatese eliminata a testa alta, ma tante bei spunti per ripartire carica domenica in campionato quando farà visita all’Imolese.

Il tabellino

GUBBIO (4-2-3-1): Meneghetti, Tazzer, Corsinelli, Signorini (18’st Morelli), Semeraro (18’st Redolfi); Francofonte, Bontà (12’st Bonini); Vitale, Bulevardi (30’st Rosaia), Di Stefano; Artistico (30’st Mbakogu). All. Braglia.

RECANATESE (4-3-2-1): Fallani; Meloni (1’st Somma), Marafini, Ferrante, Longobardi (1’st Quacquarelli); Carpani, Alfieri, Raparo (30’st Minicucci); Ferretti (15’st Sbaffo), Zammarchi; Marilungo (15’st Ventola). All. Pagliari.

Arbitro: Maccarini di Arezzo.

Rete: 30’ Di Stefano, 13’st Tazzer, 17’st Zammarchi

Ammonit: Bontà, Carpani, Marafini, Bonini, Meneghetti.

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