Recanatese, macchina da guerra spietata: quanti gol nella prima mezz’ora

Un'esultanza di Alessandro Sbaffo

SERIE D – Giallorossi bravi a indirizzare fin da subito le partite, sulle 12 reti pesano i tre errori dal dischetto

Escluse pochissime gare, che non servirebbero nemmeno tutte e cinque le dita di una mano per contarle, la Recanatese fino ad ora ha dimostrato di essere una macchina da guerra spietata, in grado di dominare e indirizzare le partite già dal primo minuto con e propositivo ma allo stesso tempo asfissiante per le difese avversarie.

Il primo posto a quota 39 punti è solo la sintesi, messa nero su bianco, di una prima parte di stagione dove la Recanatese l’ha fatta veramente da padrona e i numeri sono lì a testimoniarlo. Più cinque sul Trastevere, miglior difesa del torneo (10 gol subiti) e miglior attacco (37 gol realizzati). E proprio quest’ultimo è un dato eclatante. Trentasette gol in 16 partite equivalgono a ben 2,3 reti a partita. Media incredibile. E pensare che la Recanatese inizia a fare sul serio già dalla primissima parte di gara. Sono infatti 12 le reti messe a segno dai giallorossi nella prima mezz’ora, addirittura 5 nel primo quarto d’ora. 

Raparo contro la Samb (peccato che l’eurogol di Quacquarelli sia arrivato solo al 37′) un po’ oltre rispetto alla soglia del trentesimo minuto, ma non me ne vogliano gli statistici pignoli, son stati presi in considerazione anche quei col realizzati pochissimi istanti dopo lo scoccare del 30′, come quello di Grieco con l’Alto Casertano, o Pacciardi col Fano e non si poteva non conteggiare la doppietta lampo di Defendi messa a segno col Matese.

Come detto più volte, numeri che a volte possono anche offendere quello che la Recanatese offre e propone in campo. Le 12 reti realizzate nella prima mezz’ora potevano essere addirittura molte di più, se solo Sbaffo (al 18′ contro la Samb e al 16′ col Notaresco) e Giampaolo (all’8′ col Tolentino) non avessero sbagliato tre rigori che avrebbero reso ancora più corposo lo score realizzativo. 

Numeri che la Recanatese può solo migliorare ad iniziare proprio da domenica quando a Chieti, salvo ulteriori rinvii dell’ultim’ora, è previsto il ritorno in campo della truppa di Pagliari che si presenterà nel capoluogo teatino con i gradi di regina d’inverno.

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