Rebus impianto a Matelica, servono 700 mila euro

Lo stadio di Matelica

CALCIO – L’amministrazione farà di tutto per tenere a casa Canil. L’ipotesi Macerata sempre calda, Gubbio e Ancona più defilate

Matelica, Macerata o Gubbio. Molto più defilata, per non dire scartata, Ancona. E’ la situazione riguardo all’impianto dove andrà a giocare il Matelica nel prossimo campionato con una certezza: la società farà la serie C e allestirà una buona squadra.

L’amministrazione comunale di Matelica vuole a tutti i costi far giocare la squadra nell’impianto cittadino ma l’ostacolo numero uno sono, ovviamente, i soldi: sarebbe di circa 700 mila euro l’investimento a cui andrebbe incontro il Comune di Matelica. Una somma importante che, con un’ottica lungimirante, potrebbe anche non bastare se la formazione di patron Canil un domani punterà alla serie B.

Conoscendo la lungimiranza imprenditoriale del numero uno del Matelica siamo pronti a scommettere che non farà mai la serie C per partecipare ma per mettere nel mirino il massimo del massimo, e perché no anche la serie B in prospettiva futura (dove ci sarebbero lauti contributi dalla Lega per le casse societarie).

L’approdo naturale, se a Matelica gli ostacoli saranno troppi (compresa una grintosa opposizione politica) sembrerebbe essere Macerata. Tra le parti c’è stato più di qualche contatto e l’operazione di giocare a Macerata sembrerebbe in pole. E’ chiaro che il passaggio cruciale è capire se il Comune di Matelica farà o meno i lavori per l’impianto di casa. Se li farà il Matelica resterà a casa e giocherà solo qualche partita altrove in attesa del nuovo impianto. Se non verranno effettuati ecco che il compasso andrebbe su Macerata con un progetto di ampio respiro che potesse coinvolgere tutti dalla zona montana al capoluogo. Sono operazioni delicate e complesse che richiedono intelligenza ed equilibrio.

Mauro Canil, patron Matelica

Sullo sfondo, un po’ meno convincente come operazione, resta Gubbio: tecnicamente parlando si tratta di una realtà a pochi passi da Matelica e molto più snella per ospitare le sfide interne dei biancorossi ma essendoci già una squadra in C ecco che potrebbe esserci qualche ostacolo in più per non dare ospitalità a una realtà che giocherebbe nello stesso torneo del Gubbio.

Insomma, sono giorni intensi e caldi in casa Matelica con una certezza preziosissima: i biancorossi faranno la C e la faranno costruendo una buona squadra.

Ti potrebbero interessare

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia